12 MAGGIO 2025 CONTRO TAGLI, GUERRA E PRECARIETÀ SCIOPERO DELL'UNIVERSITÀ
12 MAGGIO 2025 CONTRO TAGLI, GUERRA E
PRECARIETÀ SCIOPERO DELL'UNIVERSITÀ
Le
università e il mondo della ricerca da decenni sono investite da un processo di
feroce ridimensionamento con la riduzione dei fondi, l'aumento della precarietà,
costante ricorso all'esternalizzazione di molte funzioni fondamentali: dai servizi
bibliotecari alle pulizie, dalle mense al portierato.
La riforma Bernini aggiunge solo ulteriori passaggi a un processo avviato da tempo con i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario (-500 milioni), la riduzione dei fondi a bilancio per il prossimo triennio (-700 milioni), la cancellazione del piano straordinario di assunzioni avviato dall'ex ministra.
La riforma Bernini è momentaneamente sospesa (ma non ritirata) dopo proteste e perfino un esposto presentato alla Commissione Europea. Ma il Governo potrebbe tornare alla carica, per questo la mobilitazione deve andare avanti, crescere e allargarsi unificando le istanze di tutti i soggetti colpiti in questi anni.
La riduzione dei fondi pubblici è intesa ad orientare le Università e i centri di ricerca verso i finanziamenti esterni ponendo il nostro sistema di formazione superiore al servizio di un complesso di interessi che punta cinicamente ad aumentare i profitti privati senza alcun riguardo verso l'interesse collettivo. Non a caso gran parte di questi progetti non prestano attenzione verso qualità e libertà della ricerca e della didattica ma si orientano per favorire gli interessi delle industrie, della "difesa delle frontiere" o la corsa al riarmo con le tecnologie duali.
Perchè
il sistema universitario e della ricerca sia al servizio della collettività e non
asservito a fini bellici contrastando la precarietà del lavoro.
Il 12 maggio scioperiamo per dire chiaro e forte:
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Basta tagli. Per raddoppiare il Fondo di Finanziamento
Ordinario; |
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NO al ddl Bernini, NO alla precarietà per
reinternalizzare servizi e personale. Vogliamo stabilizzazione per tutte e
tutti e un unico contratto post-dottorale; |
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NO al sistema di valutazione ANVUR e ai meccanismi
premiali di ridistribuzione del FFO. Vogliamo un'università libera da criteri
produttivistici per porre fine alla frammentazione del sapere e della
ricerca. Vogliamo didattica e |
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ricerca svincolate da logiche belliche e di mercato. |
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Stop al sistema delle esternalizzazioni. Vogliamo
contratti stabili e dignitosi per |
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tutte le figure del lavoro in università. |
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Basta al carovita e ad affitti insostenibili per un
reale diritto allo studio e |
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all'abitare per tutte e tutti. |
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