CCNL ENTI LOCALI: ALTRO CHE RINNOVO, È UNA RAPINA AI SALARI !

 

CCNL ENTI LOCALI: ALTRO CHE RINNOVO, È UNA RAPINA AI SALARI !

Il 23 febbraio 2025 è stata messa la firma definitiva sul "patto della miseria". ARAN, CISL, UIL e CSA hanno siglato il CCNL Funzioni Locali 2022–2024. I numeri non mentono e descrivono un massacro sociale: a fronte di un’inflazione che nel triennio ha superato il 17%, l’aumento concesso è un misero 5,78%.

Matematica alla mano: siamo di fronte a una perdita secca del potere d’acquisto del 12%. Mentre il costo della vita galoppa, i nostri stipendi restano i più bassi di tutto il Pubblico Impiego.

Non è solo questione di cifre, è una questione di dignità calpestata:

  • gli aumenti decorrono solo dal 2024. Il 2022 e il 2023 sono coperti solo dall'Indennità di Vacanza Contrattuale, ovvero pochi spiccioli già mangiati dal carovita.

  • la promessa perequazione con i ministeriali è sparita. Il risultato? 10.000 dipendenti all’anno fuggono dagli Enti Locali, stremati da carichi di lavoro insostenibili e stipendi da fame.

  • l’inquadramento delle educatrici e insegnanti in fascia D resta un miraggio, un diritto scritto sulla carta ma reso inesigibile dai lacci contrattuali. Le progressioni verticali? Un "terno al lotto" gestito con regolamenti aziendali punitivi.

  • presentano come una vittoria il ticket per chi lavora da remoto, ma il valore resta fermo a 7 euro. Una cifra ridicola con cui oggi a malapena si fa colazione, non un pasto dignitoso.

BASTA DELEGARE! È ORA DI DIRE NO!

Questo contratto non è un miglioramento, è la certificazione del declino del lavoro pubblico.

La CUB chiede:

  1. Aumenti salariali di 300 euro netti al mese

  2. Buono pasto a 15 euro subito.

  3. Eliminazione del sistema della performance: si alla 14 ^ mensilità

  4. Investimenti massicci nelle assunzioni per abbattere i carichi di lavoro

  5. reintroduzione della scala mobile

LA LOTTA È L’UNICA VIA!

Non aspetteremo le briciole di marzo. È tempo di riprenderci ciò che ci spetta. Invitiamo tutti i lavoratori a mobilitarsi. Riprendiamoci la dignità!

Milano, 28 febbraio 2026

CUB Pubblico Impiego - federazione nazionale

mail pubblicoimpiego@cub.it 

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