Summit Nato ad Ankara e le nubi all'orizzonte della Ue
I prossimi mesi saranno utili per capire gli effetti del summit Nato in Turchia, intanto se vogliamo accontentarci delle note ufficiali rinviamo al comunicato stampa apparso sul sito della Alleanza Atlantica
https://www.nato.int/en/news-and-events/articles/news/2026/07/08/secretary-general-on-the-ankara-summit-nato-delivers
L'accordo ruota attorno al potenziamento dell'apparato militare, del sistema di guerra , dell'industria bellica dentro un quadro di economia di guerra che rende sempre più difficile discernere tra tecnologie civili e militari.
Intanto si torna a parlare del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) L'area dell'euro rischia di trovarsi invischiata nella crescita della inflazione e continua a dipendere dagli Usa e dalle decisioni economiche e finanziarie di Trump. tanto che si parla del pericolo di importanti vulnerabilità.
Lo spazio fiscale si sta riducendo, per l'aumento delle spese per la difesa. Poi ci sono i crescenti e diffusi- shock dei prezzi dell'energia derivanti dalle tensioni geopolitiche. E infine il pericolo che siano proprio gli investitori europei a subire le conseguenze delle decisioni Usa in materia di titoli, tasso di interesse e costo del denaro.
I mercati sovrani dell'area euro dipendono da investitori stranieri che all'occorrenza potrebbero creare non pochi problemi alla economia del Vecchio continente
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