La Germania tra riarmo, rigurgiti nazisti e i giovani che si oppongono alla leva
Il programma televisivo
di approfondimento Monitor in Germania è
una voce autorevole e accreditata e recentemente sono intervenuti sul
ripristino della leva https://www.facebook.com/monitor.wdr/posts/im-ersten-halbjahr-2026-gingen-beim-bundesamt-f%C3%BCr-familie-und-zivilgesellschaftl/1440851924739680/
Nel primo semestre dell’anno,
l'Ufficio federale per la famiglia e i
compiti della società civile ha ricevuto 5.862 domande di obiezione di
coscienza al servizio militare: un numero superiore a quello dell'intero 2025
(3.867) e a quello registrato nel 2011, anno in cui fu sospesa la leva
obbligatoria (4.348).
👉 La legge sulla modernizzazione del servizio militare
promossa dal Ministro della Difesa Pistorius, in vigore dal 1° gennaio 2026,
genera sempre maggiore opposizione e scontento nel paese ripristinando
l’obbligo della visita di leva per tutti i giovani tedeschi anche se, ad oggi,
la ferma avviene solo su base volontaria. Superfluo ricordare che si va avanti
con cautela, intanto ripristinando la visita e aprendo una campagna
straordinaria di reclutamento nelle forze armate (hanno intanto accresciuto gli
stipendi predisponendo ulteriori misure di welfare a vantaggio dei soli
militari), poi in caso di necessità si faranno passaggi ulteriori. La strada verso
il riarmo va quindi avanti senza sosta.
👉 Stando ai dati di Monitor e del Ministero della
Difesa tedesco, a giugno sarebbero pervenute 40.500 domande per la carriera
militare: un incremento del 24% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Nonostante gli scioperi studenteschi e
le proteste diffuse nel paese la crisi economica e una propaganda incessante
spingono i giovani verso la carriera militare sia per quanto concerne i
volontari in servizio militare che i militari
a tempo determinato in ferma breve
👉 L'obiettivo del Governo tedesco è ambizioso ossia
portare gli organici delle forze armate da 186.000 a 260.000 effettivi entro il
2035. La legge tedesca dice esplicitamente che se non ci ssranno abbastanza
volontari il Parlamento tedesco introdurrà la leva obbligatoria su un sistema di sorteggio.
Dal 2026 i ragazzi che compiono 18 anni
ricevono un modulo digitale (con obbligo di risposta per i maschi e base
volontaria per le donne) per valutare interesse e attitudine alla vita
militare. L’insuccesso della iniziativa è dato dai numeri visto che su 300 mila
inviti sono arrivate 500 risposte affermative. Sulla base di questi numeri è
iniziata l’opera persuasiva del Governo con aumento degli stipendi, la promessa
di alloggi e di un welfare incrementato e queste offerte stanno producendo,
purtroppo, i primi effetti specie nelle aree dove maggiore è la crisi sociale
ed occupazionale. Al contempo sono cresciute le richieste di obiezione di
coscienza tra i giovani.
Monitor riporta i
risultati di un sondaggio commissionato al consorzio di ricerca MOTRA: poco meno del 39% degli intervistati con
cittadinanza tedesca, che finora non hanno prestato né servizio militare né
servizio civile, si dichiarerebbe in linea di principio disposto a difendere la
Germania con le armi. Tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, la
percentuale si attesta intorno al 30%. 👉 Tuttavia, solo il 18% degli intervistati – e il 19% dei giovani
intervistati – manifesta un interesse concreto per una formazione di base di
sei mesi. La disponibilità astratta a difendere il Paese è dunque nettamente
superiore alla disponibilità concreta a prestare servizio. Allo stesso tempo,
poco meno del 30% degli intervistati rifiuta qualsiasi forma di servizio
militare obbligatorio.
https://www.analisidifesa.it/2026/07/neppure-i-britannici-sono-piu-disposti-a-difendere-la-patria/
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