Ragioniamo insieme sul successo di AfD??

 Ragioniamo insieme sul successo di AfD??

 

La vittoria di Afd sarà avvenuta in un piccolo Land (l'equivalente delle nostre Regioni) ma resta un grande risultato politico, pur vero che si tratti di un piccolo test elettorale in un'area geografica tra le più depresse (e inquinate) della Germania,  il cui PIL corrisponde a meno del 2% della ricchezza tedesca, tuttavia sminuire la portata e il significato di questo risultato sarebbe un errore macroscopico, tipico di chi non sa guardare alla realtà.
Parliamo di un'area geografica con le natalità più basse del paese, con immigrati che tengono in piedi il sistema sanitario,   economicamente depressa e senza un progetto di recupero di tanti siti inquinati con centinaia di fabbriche chiuse e una forte disoccupazione. Torna alla mente quello che Vladimiro Giacchè provava a spiegarci usando il concetto di annessione al posto del racconto di un paese diviso, la Germania est ed ovest, che con il 1989 andava riunendosi.
Quel libro andrebbe riletto in questi giorni, magari insieme a un altro testo, più recente, di critica feroce alla sinistra neo liberale, avremmo bisogno di contrapporre alla narrazione dell'Europa dei popoli (e mai dei capitali) una visione critica del processo storico avvenuto all'indomani del crollo del Muro di Berlino.
 
Non è facile convincere l'elettore di sinistra che non siamo solo davanti alla vittoria elettorale di un gruppo legato alla destra più estrema e nostalgica di Europa, è evidente che questa destra guadagni ogni giorno consensi in quelli che un tempo erano i tradizionali bacini comunisti, tra i giovani, gli operai e le classi sociali meno abbienti.
 
Le elezioni politiche in Sassonia-Anhalt  hanno premiato il partito Alternativa per la Germania (AfD) con il 44% delle preferenze, quasi il triplo di quelle riportate dalla CDU fino a pochi giorni fa forza di maggioranza relativa.
Gli scenari vedono la concreta possibilità che  quasi tutti i partiti si coalizzino contro AFD, va detto senza remore che una ipotesi del genere sarebbe una mera sventura per le forze della sinistra meno moderata, regalerebbero consensi ancor maggiori alla estrema destra nelle future elezioni.
 
Tutto da dimostrare poi che un voto di protesta possa trasformare una forza di opposizione a realtà di governo. Non è scontato che AfD raggiunga le stesse percentuali in altri contesti, che sia tuttavia in ascesa è un dato acclarato, lo dimostra la capacità di raccogliere consensi in ceti sociali che fino a pochi anni fa mai avrebbero votato una forza politica del genere.
 
 I numeri sono importanti anche se da soli non forniscono un quadro esaustivo, tuttavia i risultati dicono che AfD ha più che raddoppiato i suoi consensi in 5 anni, Spd, ossia la social democrazia, si conferma forza di minoranza assai lontana dalle percentuali di un tempo, la Cdu a sua volta cede una buona fetta del suo elettorato all'estrema destra e non è detto che diversi  suoi quadri politici non passino armi e bagagli alla forza vincitrice.
Il voto all'estrema destra arriva da ogni ceto sociale, maggioranza assoluta tra gli operai come tra i lavoratori autonomi e i pensionati 
A determinare la vittoria elettorale anche la crisi economica e  sociale che in questa area geografica è ancora più accentuata, stiamo parlando di una piccola regione dove gli stipendi medi sono i più bassi di tutta la Germania.
Se Linke ha ottenuto un successo ragguardevole pur con perdita in percentuale rispetto a 5 anni or sono, l'ago della bilancia potrebbe essere il Bsw di Sahra Wagenknecht, partito nato da una scissione di Linke e entrato domenica in Parlamento con 5 parlamentari, pochi ma sufficienti per accordare ad AfD la maggioranza e la possibilità di governare.
Ad oggi, al netto della fastidiosa propaganda da campo largo, il Bsw non ha rilasciato dichiarazioni su un eventuale suo sostegno alle forze della estrema destra, nel solo comunicato diffuso troviamo scritto ben altro

Siamo stati combattuti da tutti: gli affermati in politica e nei media, che volevano mantenere in carica il perdente elettorale Schulze (CDU), e l'AfD, che temeva il suo disincanto in Sassonia-Anhalt, così come per i colpi incrociati dalla Turingia. Ma gli elettori in Sassonia-Anhalt erano più saggi.

Ora è chiaro: tutti i distretti elettorali sono stati contati, come BSW arriviamo al 5,3 percento!

Tra pochi giorni, il 20 settembre, andremo alle elezioni in un altro Land, quello dl Meclemburgo-Pomerania Anteriore, anche in questo caso le possibilità di vittoria di Afd sono tutt'altro che remote. Molto dipenderà dalle scelte che in questi prossimi giorni i vari partiti politici sosterranno, una grande coalizione contro  Afd a nostro modesto avviso regalerebbe la maggioranza assoluta all'estrema destra
 
 
 

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