La scuola neo liberale al centro del dibattito sul 1 Maggio
Non c'è niente da festeggiare, se si vive nel mondo reale e non nella bolla mediatica o della autoreferenzialità dei gruppi si capisce che la situazione lavorativa e sociale sta diventando drammatica, la IA cancellerà posti di lavoro, la sorveglianza ci riserva un futuro sociale distopico, la lotta di classe dei padroni contro chi lavora un presente e un futuro di austerità salariale.
La scuola e l'università sono due passaggi nevralgici di cui tenere conto nei processi di ristrutturazione come dimostra la riforma dei tecnici
Di questo e di molto altro ha parlato ad esempio Marina Polacco
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