Finanziare le assunzioni nella Polizia Locale con i proventi del codice della strada?
Finanziare parte degli stipendi ordinari degli agenti di polizia locale con i proventi delle sanzioni stradali può essere un'arma a doppio taglio specie per i piccoli Enti locali. Si fa riferimento all’articolo 148 dello schema di decreto legislativo recante il nuovo Codice della strada ad oggi all’esame parlamentare.
La disposizione cosa prevede? Il 30% dei proventi è destinato alla manutenzione e alla sicurezza delle infrastrutture stradali, poi il potenziamento delle attività di controllo e accertamento incluse le spese di personale.
I proventi delle sanzioni cambiano in base al numero delle violazioni accertate e riscosse. La spesa per il personale a tempo indeterminato invece è una spesa fissa.
Se un Comune incassa 120 mila euro potrebbe spenderne 80 mila per due assunzioni ma se l'anno dopo i proventi delle sanzioni si dimezzano ? Nessuna garanzia da parte dello Stato. E se poi diminuiscono le infrazioni come faranno i Comuni piccoli a continuare a pagare i loro agenti di PM? E come la mettiamo poi con i vincoli di finanza pubblica e gli equilibri dei bilanci comunali?
Il governo è tenuto a rispondere.
CUB PUBBLICO IMPIEGO


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