I Corridoi bioceanici: i nuovi progetti infrastrutturali del Sudamerica Aperta una nuova pagina nel contesto delle relazioni macroregionali e globali
I Corridoi bioceanici: i nuovi
progetti infrastrutturali del Sudamerica
Aperta una nuova pagina nel contesto
delle relazioni macroregionali e globali
La ridefinizione degli assetti
geopolitici su base multilaterale in corso a livello globale, sta determinando un
effetto diretto sulla dinamica delle relazioni geoeconomiche, sia
macroregionali che intercontinentali.
Nello specifico, per quanta riguarda
i progetti infrastrutturali, fondamentali architravi delle relazioni
commerciali, l’Africa ma soprattutto l’Asia, hanno già raggiunto un buon stadio
di attuazione, principalmente grazie agli investimenti cinesi legati alle Nuove
vie della Seta.
Anche l’America Latina, in particolare il Sud America, ha
intrapreso da tempo la stessa politica di sviluppo infrastrutturale con l’avvio
già nel 2012 delle riunioni per la realizzazione del Corridoio stradale Bioceanico
che hanno portato all’apertura in Paraguay dei primi cantieri nel 2017 e dei
nuovi tratti nel 2019.
Il Corridoio Bioceanico costituisce il primo grande progetto
infrastrutturale sudamericano che una volta portato a compimento[1]
collegherà la sponda atlantica a quella pacifica; partendo dal porto brasiliano
di Santos, attraverserà Paraguay e Argentina per concludersi nei terminal di
Antofagasta e Iquique nel Cile settentrionale, con un percorso autostradale di circa
2.000 km che dovrebbe essere inaugurato nel maggio 2027.
Carta 1: il tracciato del Corridoio Stradale Bioceanico
L’opera, oltre ad una significativa
importanza logistica, riveste anche fondamentale valenza geoeconomica e geopolitica,
per la spinta al processo di integrazione regionale del Cono Sud e per la
facilitazione delle relazioni commerciali verso rilevanti partner dell’area
Asia-Pacifico, come Giappone e Corea del Sud e, soprattutto, Cina.
Pechino, seppur secondo partner
commerciale dopo gli Stati Uniti della Celac, la Comunità degli stati
latinoamericani e caraibici,[2]
rappresenta invece il primo per Brasile[3]e
Cile oltre che per altri paesi latinoamericani, ed ha sottoscritto Trattati di
Libero Commercio (Tlc), col Cile stesso e con Perù, Ecuador, Costa Rica e
Nicaragua[4].
Il valore dell’interscambio
commerciale totale della Cina con la Celac risulta in sensibile trend crescente
dall’inizio del millennio. Infatti, da soli 12 miliardi di $ del 2000 era
salito a ben 454 nel 2023, per raggiungere i 518,4 miliardi lo scorso anno. Ciò
grazie anche all’adesione di ben 23 paesi, su 33 membri della Celac, ad oltre
200 progetti di sviluppo infrastrutturale[5]
nell’ambito del ramo latinoamericano delle Nuove vie della Seta (Bri), come
annunciato dal presidente Xi Jimpig all’ultimo Vertice Cina-Celac del maggio
scorso[6].
Fra questi ultimi, il progetto più
rilevante per le ricadute economiche e le implicazioni geopolitiche risulta
indubbiamente il “Corridoio ferroviario bioceanico”, il cui accordo di
cooperazione è stato sottoscritto ad inizio luglio scorso dal ministero dei
Trasporti del Brasile e dalla società statale China State Railway Group
controllata dal Ministero delle Finanze di Pechino.
Un progetto dalla particolare valenza
simbolica, in quanto entrambi i paesi risultano membri fondatori dei Brics, ma
anche geoeconomica viste le importanti relazioni commerciali bilaterali fra
Pechino e Brasilia, arrivate nel 2024 ad un controvalore totale di 190 miliardi
di $.
L’infrastruttura prenderà avvio dalla costa atlantica dello
stato di Bahia in Brasile, attraverserà gli stati brasiliani di Goìas, Mato
Grosso, Rondonia e Acre e
terminerà[7],
dopo circa 4.000 Km di percorso, a 80 km a nord di Lima nel nuovo porto
peruviano di Chancay, già in funzione da novembre 2024[8],
grazie ad ingenti finanziamenti cinesi tramite la società statale Cosco
Shipping che ne anche ha assunto la gestione (carta 2).
Il Ministero dei Trasporti brasiliano, considera l’imponente
struttura ferroviaria strategica per l’espansione delle relazioni fra l’America
Latina e l’Asia e in grado di sviluppare e integrare la logistica
macroregionale e favorire il commercio extracontinentale. Tuttavia,
l’attraversamento dell’Amazzonia sta sollevando critiche all’interno del
Brasile in merito al suo impatto ambientale sull’ecosistema della Selva.
La realizzazione di imponenti progetti infrastrutturali apre una nuova pagina nel contesto delle relazioni
macroregionali e globali e costituisce un ulteriore passo in avanti verso la
definizione di un assetto delle relazioni internazionali su base multipolare.
Carta 2: il percorso del Corridoio
ferroviario Bioceanico
In particolare, per quanto riguarda i Corridoi
infrastrutturali bioceanici latinoamericani riveste importanza strategica in
prospettiva futura, in quanto potrebbero modificare le tradizionali dinamiche
geoeconomiche di subordinazione verso Washington, alimentare il processo di
sviluppo e di integrazione macroregionale autonomi e offrire la possibilità ai
paesi del subcontinente di ritagliarsi un ruolo significativo nel contesto del
Sud globale e della sua ascesa economica e geopolitica.
Andrea Vento
18 ottobre 2025
Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati
[1]https://www.agenzianova.com/a/6219204e512193.47181473/3811925/2022-02-25/paraguay-infrastrutture-governo-inaugura-nuovo-tratto-corridoio-bioceanico/linked
[2] https://celacinternational.org/
[3] https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2025/07/07/cina-e-brasile-siglano-lintesa-sulla-ferrovia-bioceanica_775378cc-d944-4307-9c83-bb7fe4cfb2a2.html
[4]
https://www.linkiesta.it/2025/05/cina-america-latina-geopolitica-celac-via-della-seta/
[5] https://www.agenzianova.com/news/xi-invita-la-cina-e-i-paesi-celac-a-restare-uniti-nel-quadro-della-guerra-commerciale/
[6]
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2025/05/15/cina-celac-pechino-rafforza-i-rapporti-con-lamerica-latina-stigmatizzando-i-dazi-0183061
[7] https://www.notiziegeopolitiche.net/brasile-firmato-con-la-cina-laccordo-per-ferrovia-bioceanica/
[8] https://www.informare.it/news/gennews/2024/20241604-Inaugurato-nuovo-porto-peruviano-Chancay.asp
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