FERMIAMO LA DECADENZA DEI POLI MUSEALI.

 FERMIAMO LA DECADENZA DEI POLI MUSEALI. 


Nel silenzio generale, alternato a chiari momenti di ingiustificato ottimismo dal sapore propagandistico, l'Amministrazione Comunale volterrana sta operando delle scelte che alla fine riducono le ore lavorative destinate agli operatori museali in appalto all'interno del circuito dei Musei Civici di Volterra. 

In che modo? 

Riducendo gli orari di apertura al pubblico e sopprimendo alcune postazioni di guardiania dislocate nei vari plessi museali.

Facendo leva su alcune clausole di quel bando che noi, lavoratori e lavoratrici museali, non riuscimmo a cambiare ma che criticammo apertamente nel corso di un'intensa lotta sindacale avvenuta poco prima dell'ultima tornata elettorale locale.

Nonostante alcune dichiarazioni rassicuranti da parte della Giunta Comunale, sono arrivate decisioni che hanno già prodotto alcuni effetti negativi sull’occupazione stagionale.

Così, alcuni giovani volterrani (o dei dintorni) che durante l'alta stagione riuscivano, da un po' di anni almeno, a lavorare per diversi mesi con contratti a tempo determinato, non sono stati richiamati o, nel migliore dei casi, hanno subìto una riduzione del proprio monte ore. E, con un salario inferiore al passato, dovranno magari cercare un altro lavoro, anche al nero.


La chiusura di alcuni plessi museali a pranzo ci sembra una scelta errata dettata da un provincialismo che stride con la vocazione di Volterra a diventare un polo attrattivo anche per un turismo più stanziale. Con queste premesse poi le prospettive per la bassa stagione sembrano ancora più allarmanti per il personale tutto, incluso quello con contratto a tempo indeterminato.

Intanto anche la manutenzione ordinaria e straordinaria dei siti non viene sufficientemente effettuata, facendoci lavorare in alcuni casi in condizioni igienico sanitarie non adeguate e lasciando anche ai visitatori un'immagine non certo edificante della città. 

Come se Volterra dovesse abdicare per sempre anche da quel settore culturale e turistico che sembrava, a detta di tutti, l'ultima ancora di salvezza…da un'inesorabile decadenza.

Per queste ragioni crediamo indispensabile correre ai ripari e farlo senza perdere altro tempo.

Confederazione unitaria di base CUB

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