La scuola è aperta a tutti
Appena appreso che il ministro Valditara avrebbe decretato il tetto del 30% agli studenti stranieri nelle classi, più scuole si sono mobilitate esponendo al loro esterno striscioni recanti slogan che si rifanno all’articolo 34 della Costituzione.
In seguito a ciò diversi dirigenti scolastici hanno fatto togliere queste scritte, sostenendo, ad esempio che tali affissioni sarebbero atti di propaganda e violerebbero l’art. 97 della Costituzione, il quale stabilisce l'imparzialità della Pubblica Amministrazione. Ma la scuola, in quanto istituzione dello Stato, è già schierata da una parte.
La Repubblica Italiana, infatti, ha scelto da che parte stare il 1 gennaio 1948 con la promulgazione della Costituzione.
Ricordare gli articoli della nostra Carta non vìola l'art. 97 della Costituzione, al contrario, dovrebbe essere un dovere di ciascun cittadino ed ancora più di ciascuna scuola della Repubblica.
Ed allora facciamo scuola seriamente, insegnando prima di tutto ai nostri allievi la Costituzione.
La CUB SUR esorta tutte le scuole a sventolare in alto il vessillo della Costituzione ed esporre la scritta “La scuola è aperta a tutti”.

Commenti
Posta un commento