Carceri Italiane: manco la ipocrisia del Natale esiste più. La campagna di privatizzazione delle carceri italiane

C'era un tempo, ormai lontano, in cui le visite di parlamentari negli Istituti di Pena italiani in occasione delle Feste Natalizie erano oggetto di critica e accusate di ipocrisia, eppure, con mille limiti, erano anche occasione per attirare l'attenzione mediatica sulla vita carceraria.



Per alcuni anni, associazioni e cappellani di qualche carcere hanno organizzato presidi e momenti di denuncia davanti alle carceri, oggi non ci sono le visite natalizie e con il ddl 1660 eventuali manifestazioni fuori dalle sbarre potrebbero prefigurarsi all'insegna della incitazione alla rivolta.

Di carcere parlano in tanti ma sono quasi sempre i securitari per i quali costruire nuovi istituti di pena , inasprire le pene, creare dei nuovi reati rappresenta la soluzione di ogni problema.

Non passa giorno in cui una radio o una emittente televisiva non mandino in onda qualche servizio con relatori risucchiati nelle logiche securitarie.

Il garantismo vale ormai solo per i potenti ma non per gli ultimi

Il 2024 si sta chiudendo con il più alto numero di suicidi e atti di autolesionismo nelle carceri italiane? E' colpa del sovraffollamento e da qui i progetti per costruire nuovi carceri. E n

Ci sono troppe proteste? Assumiamo agenti di polizia penitenziaria

In molte carceri ci sono quasi il doppio dei detenuti previsti? E molti di loro potrebbero beneficiare di misure alternativa alla pena? Non sia mai, sarebbe un cedimento alla malavita.

Le carceri sono sempre più fatiscenti  e il 25% delle stesse è stato costruito oltre 70 anni fa? Costruiamone di nuove

Manca l'acqua calda e in estate ci sono temperature elevate in spazi angusti? Devono espiare la pena

Scoppiamo rivolte e proteste? Inaspriamo le pene e i reati previsti dal Codice Penale

L’art. 27 della nostra Costituzione recita chiaramente che “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” ? Privatizziamo la gestione degli istituti di pena

CoreCivic e Geo Group sono due tra le principali società che gestiscono i carceri statunitensi, sotto la gestione repubblicana hanno aumentano il loro valore azionario  di quasi il 50% . Anche la gestione degli istituti di pena può diventare fonte di profitto degradando le condizioni di vita per migliaia di uomini e donne come dimostrato dalle inchieste di tante associazioni

Se vuoi capire qualcosa di più del carcere senza piegarti alle logiche securitarie e repressive leggi questo

Report di fine anno 2024

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Privatizzazione delle carceri: una speranza o una condanna? - DirittoConsenso

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