Tagli al settore pubblico: questa è la verità della Legge di Bilancio
Nei prossimi giorni proveremo a confutare i luoghi comuni e le fin troppe omissioni caratterizzanti la comunicazione Governativa. Intanto prendiamo come dato la stima della crescita dell'economia italiana i cui dati sono assai più modesti delle previsioni dell'Esecutivo sulle quali hanno per altro costruito l'intera manovra di Bilancio
L'Ue lima le stime di crescita per l'Italia, +0,7% nel 2024, +1% nel 2025 - Aziende - Ansa.it
Intanto ci soffermiamo su due punti
I tagli agli enti locali ci sono da qui ai prossimi anni il che determina anche la riduzione delle risorse per i servizi locali e la impossibilità di assicurare a tutta la PA un pieno turn over. I tagli riguardano tutto il Pubblico, incluse sanità e scuola
Scrivevamo che il taglio del cuneo fiscale sarà pagato dai lavoratori e dalle lavoratrici, ora ne abbiamo la dimostrazione con tagli al welfare e al settore pubblico a mero vantaggio del privato con costi aggiuntivi a carico delle famiglie. Se non credete a noi guardatevi le schede contenute nella Manovra di Bilancio
Il Governo dice ogni giorno che aumenteranno la spesa sanitaria eppure il turn over per la sanità dovrebbe essere al 75% e non al 100 per cento, veniamo da anni di tagli alla salute e nel 2026 andremo a spendere quanto nel 2019, prima della pandemia, con una popolazione nel frattempo invecchiata. Ma se poi guardiamo alla spesa reale in futuro spenderemo ancora meno del 2019
E per capire la realtà, al netto dei proclami meloniani, rinviamo a uno studio sulla spesa sanitaria degli ultimi anni
L’evoluzione della spesa sanitaria italiana | Università Cattolica del Sacro Cuore
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