La retorica del merito, la ideologia delle eccellenze Come trasformare la valutazione nella PA in una campale battaglia ideologica di falsa meritocrazia
CUB PUBBLICO IMPIEGO Pisa
La retorica del merito, la ideologia delle eccellenze
Come trasformare la valutazione nella PA in una campale battaglia ideologica di falsa meritocrazia
La legge 119/2026 e il contratto Funzioni locali del 23 febbraio 2026 tornano sula performance, l'obiettivo del Ministero e del Governo è quello di costruire un sistema più iniquo e divisivo.
Abbiamo senza dubbio sottovalutato l'impatto del DDL Merito sulla Pubblica amministrazione, percepiamo a legge approvata la pericolosità di certe norme.
Ha poco senso quantificare la maggiorazione per le valutazioni più elevate, o individuare la quota dei beneficiari, non è possibile rifiutare in toto questa norma capestro che in uno stesso ufficio separa a livello retributivo due dipendenti con uguali prestazioni. Siamo passati, senza accorgercene, dalla retorica della valutazione alla ideologia delle presunte eccellenze.
Qualunque sindacato voglia oggi operare con equità dovrebbe invece prefiggersi un solo obiettivo: porre fine al sistema di valutazione, all'insieme di regole che hanno diviso la forza lavoro dedicando troppe energie alla performance a mero discapito della erogazione dei servizi. Il contratto integrativo diventerà a sua volta l'ambito dove cristallizzare queste disparità di trattamento inficiando perfino ruolo e funzione della contrattazione sindacale
La legge detta dunque il vincolo di coerenza ma a chi potrà sembrare coerente ed efficace il sistema della performance nella Pubblica amministrazione? In questi anni la performance non ha favorito i servizi pubblici, li ha solo mortificati costringendo il sindacato e le RSU ad adeguarsi ai dettami ministeriali con le varie amministrazioni a rincorrere sempre nuovi sistemi di valutazione. Ma a qualcuno interessa parlare invece dei cittadini e dei lavoratori ? O ogni pretesto è buono per magnificare presunte eccellenze, la lobby della formazione affermando un sistema strutturato sulla divisione dei lavoratori e la disuguaglianza salariale?
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