Taci il nemico ti ascolta: come ti imbavaglio la libertà di informazione
ll Parlamento europeo approva a stragrande maggioranza una relazione con tanto di raccomandazioni ai singoli paesi per prevenire ingerenze nelle istituzioni
In un batter d'occhio si comprende che le guerre ibride, le minacce esterne (vere o presunte che siano), la salvaguardia della sicurezza diventano lo scudo dietro cui nascondersi giustificando i continui interventi che limitano la libertà di informazione.
E non sono le cosiddette destre responsabili di questa situazione se il voto a Strasburgo è stato trasversale, in gioco le agibilità democratiche nei singoli paesi della Ue con l'aggiunta di provvedimenti "bavaglio" intrapresi da singole nazioni.
Con la scusa di difendersi dalle guerre ibride imbavaglieranno il diritto alla informazione? Siamo già avanti nel programma da un paio di anni si parla dell' European Democracy Shield, i partiti italiani hanno votato a favore (Forza Italia e il centro sinistra) e contro (Fdi e Lega) chi avrebbe dovuto fare battaglia dentro e fuori il Parlamento) ha scelto la comoda astensione.
Sarà il caso non farsi illusioni su qualche partito che parte con dichiarazioni di intenti e poi sceglie la via più comoda e di compromesso
Intanto si parla di resilienza, di preservare lo spazio informativo da ingerenze, da manipolazioni ed ingerenze straniere, in sostanza molte posizioni non coincidenti con i desiderata della Ue potrebbero essere tacciate di connivenza con i nemici dell'Unione
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_25_2660
Non passa giorno in cui non ci sia notizia di attacchi ibridi della Russia e di tutti i paesi in lotta contro la Nato verso i paesi europei, siamo arrivati al punto di tacciare di disinformazione costruite ad arte.
Siamo preoccupati, e non poco, da queste notizie, dal fatto che fin troppe notizie siano nelle mani di centri di potere che decidono, a loro insindacabile giudizio, quali notizie siano accettabili e quali no
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