Il carrello della spesa sempre più vuoto e sempre più caro

 


La spesa media mensile aumenta al crescere dell’ampiezza familiare anche se, per effetto delle economie di scala, l’incremento è meno che proporzionale all’aumentare del numero di componenti. Nel 2025 la spesa media mensile per una famiglia di una sola persona è pari a 2.070 euro, cioè circa il 71% di quella delle famiglie di due componenti e il 63% circa di quella delle famiglie di tre componenti.

 
 
Le persone sole hanno subito l'aumento del costo della vita più di altre e per quanto il titolo di studio elevato (laurea ad esempio) spesso non si traduca in salari elevati, chi risulta più acculturato spende meno di famiglie con la scuola dell'obbligo (il cinema, l'acquisto di libri, il teatro), eppure anche queste voci accessorie sono state contratte

Non serve un manuale di sociologia per capire come la condizione professionale e il titolo di studio influenzino anche alcune tipologie di spesa, eppure tutte le famiglie, e indistintamente, talvolta variando le voci di spesa  sono state costrette a dei tagli..
 
 
La crescita dei prezzi tra il 2024 e il 2025 sembra moderata se misurata con il codice IPCA che resta un parametro poco obiettivo e scarsamente veritiero. ai fini del calcolo del costo della vita.
 
E ancora una volta l'aumento dei prezzi non è compensato da idoneo incremento dei salari
 
Come si compongono i tagli ai consumi essenziali?
  • 1 famiglia su 3 ha ridotto gli acquisti per cibi e bevande.
  • Il 44% ha tagliato le spese per l'abbigliamento.
  • Il 38,2% ha ridotto i prodotti per la cura della persona.
  • Il 25,4% ha tagliato le spese sanitarie.
  • Il 45% ha modificato o ridotto i viaggi e le vacanze
Pensiamo ancora di avere superato la crisi?

Commenti