L'Italia Gioca alla guerra


 Siamo in un paese paradossale dove sindacati e organizzazioni politiche e associative lanciano mobilitazioni contro la guerra ma dimenticano l'impegno attivo del nostro paese in scenari bellici.

Lo scorso 3 ago­sto, forse erano tutti sulla spiaggia per combattere la canicola, Analisi Difesa ci parlava di possibili coinvolgimenti del nostro paese nella guerra lungo il Golfo Persico, spostando le truppe dal  Kuwait all’Ara­bia Sau­dita  avremmo sostenuto quest'ultimo paese impegnato in una guerra che in pochi anni ha provocato oltre 600 mila morti.

L'Arabia Saudita interviene nella regione per salvaguardare i suoi interessi petroliferi, economici e finanziari, lo fa perchè Israele non può intervenire senza gli Usa e questi ultimi devono fronteggiare le polemiche interne dopo la pubblicazioni di dossier che documentano una realtà scomoda ossia le perdite nel conflitto contro l'Iran

L'Italia ha deciso di agire in solitudine sperando di compiacere l'alleato statunitense tirandosi dietro i paesi Ue. 

Gli Houthi non attaccano le navi europee ma decidere di sostenere l'Arabia Saudita equivale a una nuova mis­sione senza averne le cre­den­ziali, senza alcun dibattito in Parlamento, senza alcuna mobilitazione del mondo pacifista, e quella missione è finalizzata alla pax americana nel golfo persico


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