mercoledì 18 luglio 2018

MEGLIO TARDI CHE MAI..... A PROPOSITO DEL TICKET RESTAURANT

MEGLIO TARDI CHE MAI..... A PROPOSITO DEL TICKET RESTAURANT
 

Anche il codice degli appalti è intervenuto in materia di buoni pasto, a dimostrare la complessità della materia  regolata per altro  da un articolo del ccnl autonomie locali.
Nei mesi scorsi l'Amministrazione Comunale ha chiesto alla Rsu  la introduzione del buono pasto elettronico al posto di quello cartaceo: sistemi di calcolo diversi ma anche minori incombenze a carico dell'Ente  con il vantaggio dei\lle dipendenti di usufruire di un buono di sette euro senza tassazione.

I criteri che disciplinano la erogazione dei buoni pasto sono stati soggetti a proposte e critiche di parte sindacale, per esempio noi siamo dell'avviso che i delegati rsu in permesso debbano essere considerati a tutti gli effetti in servizio e non esclusi dal buono pasto, pensiamo che siano sufficienti 7 ore lavorate nella giornata , delle quali due nel pomeriggio rispetto alle 8  ore attualmente previste. La vecchia amministrazione ha preferito non discutere della proposta avanzata dalla Rsu e la "patata Bollente" passa ora alla nuova Giunta e rappresentanza sindacale da poco insediatasi.
Nel frattempo sono trascorsi sette lunghi mesi per la messa a regime del nuovo sistema, sette mesi nei quali i tempi di erogazione dei buoni pasto sono diventati biblici tra conti e riconti. Se queste sono le premesse non c'è da dormire sonni tranquilli e le circolari esplicative dell'economo prevedono tempistiche non sempre rispettate.

Sicuramente il contratto del 2000 non prevedeva la erogazione di buoni per i servizi serali, in questi quasi 20 anni gli orari di impiego dei vigili sono cambiati e pensare che per usufruire del ticket si debba lavorare solo di mattina e di pomeriggio (e non  anche di pomeriggio sera) è  un errore e una interpretazione miope che non considera i cambiamenti intervenuti nelle turnazioni.

Noi siamo convinti che il Comune di Pisa potrebbe e dovrebbe fare di più per esempio
  • intervenire sugli esercizi convenzionati per calmierare i prezzi
  • prevedere la erogazione del ticket anche di sera e portare a sette ore lavorate il termine minimo per il buono
  • accelerare i pagamenti previsti
Ma allo stesso tempo si è presentato un problema di non poco conto visto che i Buoni sono ormai una parte importante di salario da tutelare. Come si puo' calcolare a distanza di mesi se il numero di ticket erogati corrisponde agli effettivi rientri? Inizierà il solo valzer tra direzione di appartenenza, ufficio personale e la direzione Finanze e Tributi? E con la messa a regime del nuovo sistema tutto andrà liscio "come l'olio"?

Intanto il nostro consiglio ai lavoratori e alle lavoratrici è di scrivere all'ufficio personale per  sollecitarlo alla verifica del numero dei buoni effettivamente spettanti. pensiamo che non sia la forza lavoro a doversi sobbarcare dell'ennesimo calcolo che andrebbe ad aggiungersi alla lunga sequela di trafile burocratiche alle quali ci hanno ormai "abituato"
Perchè sia ben chiaro, non vorremmo perdere alcun buono di cui abbiamo diritto,  buono che rappresenta quota importante dei reddito familiare.
Sediamoci allora  al piu' presto, con tutta la Rsu, ad un tavolo dove si possa  disciplinare il nuovo regolamento sulla erogazione dei buoni apportando miglioramenti nell'interesse dei lavoratori e delle lavoratrici

SINDACATO GENERALE DI BASE COMUNE DI PISA

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