Cub in piazza con la comunità educante
Il volantino distribuito in occasione dello sciopero della scuola del 7 Maggio
Fermiamo la riforma dei tecnici …prima che sia
troppo tardi per la nostra scuola
Ogni
qual volta attaccano la scuola e l’università siamo tutti e tutte chiamati\e in
causa, convinti che da ritirare non sia solo il riordino delle scuole tecniche
ma anche le varie circolari e direttive del Ministro Valditara. Il taglio
delle ore, la confusione sulle classi di concorso, l’introduzione della
formazione scuola lavoro a partire dal secondo anno, obbligare a una scelta
vincolante ragazzi di 14 anni evitando un biennio valido erga omnes, tagliare
ore per le materie umanistiche e scientifiche, questo disegno trasforma
l’istruzione tecnica in una sorta di apprendistato professionalizzante.
Per
effetto di questa controriforma, che dovrebbe essere già in vigore dal prossimo
anno scolastico, verranno eliminate 2 ore di geografia nel biennio economico e
6 ore nel triennio (anche nell’indirizzo turistico), un’ora d’Italiano nelle
quinte classi, un’ora settimanale nella seconda lingua straniera, la nuova
disciplina “Scienze sperimentali” accorperà Biologia, Chimica, Fisica e Scienza
della Terra con un taglio di ben 231 ore.
Molti
dirigenti scolastici degli istituti tecnici sono stati complici, volontari o
ignavi, di questo ennesimo attacco alla scuola pubblica e molti di loro hanno
operato per favorire il disegno di Valditara depotenziando la capacità
formativa degli istituti e legando la scuola alle esigenze delle imprese.
Invitiamo
alla mobilitazione le famiglie e
gli studenti che in questa situazione di caos organizzato troveranno a
settembre una scuola da loro non scelta e stravolta per altro a iscrizioni
chiuse. La comunità educante va
ascoltata e sostenuta contro una riforma che depotenzia la scuola con la
astratta promessa di favorire un domani la ricerca di qualche posto di lavoro. Adoperiamoci direttamente per impedire
l’ennesimo attacco al diritto allo studio
Confederazione Unitaria di Base e Cub
Comune di Pisa
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