A San Giuliano Terme la Tari è cara ma lo spazzamento strade lascia a desiderare


A San Giuliano Terme la Tari è cara ma lo spazzamento strade lascia a desiderare

La Tari, acronimo di Tassa sui Rifiuti, oltre che la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti,copre anche lo spazzamento e il lavaggio delle strade.

Secondo studi della Confcommercio di Pisa, la Tari del comune di San Giuliano è considerata una delle più care, non solo della provincia di Pisa, ma a livello nazionale[1]. Nonostante questo poco invidiabile primato, le cospicue risorse raccolte dall’amministrazione in termini di gettito fiscale specifico non si tramutano in un servizio di spazzamento adeguato, probabilmente finendo per coprire altri capitoli di spesa.

La situazione riguarda in generale tutto il capoluogo termale e nello specifico alcuni quartieri nei quali lo spazzamento non viene effettuato o viene svolto solamente pro forma. Mi riferisco in particolare all’isolato via Pascoli, via Erote e viale Boboli ove ogni tanto vengono anche apposti dei catelli stradali temporanei di divieto di sosta e nonostante i residenti non parcheggino le auto, lo spazzamento si riduce ad un veloce passaggio della macchina spazzatrice a centro strada e via. In altre zone del paese soprattutto davanti alle terme un operatore con il soffione in mano sospinge lo sporco verso la macchina spazzatrice e il risultato è sicuramente migliore anche se sempre inadeguato visto ciò che resta qua e là. Nell’isolato sopracitato invece, nonostante richieste esplicite agli operatori, ciò non avviene pertanto lo sporco, soprattutto fogliame, si accumula nei mesi e alla fine tocca ai residenti provvedere. Ormai è una prassi consolidata. Del lavaggio nemmeno l’ombra.

Il quartiere in questione sta subendo un progressivo degrado nella qualità della vita dei residenti, in quanto allo sporco accumulato, si somma una mega buca stradale larga per tutta l’ampiezza della strada che nessuno da anni ha provveduto a ripristinare e soffre di sovraffollamento di auto di non residenti essendo diventato una sorta di parcheggio comunale libero a due passi dal centro. Una sosta spesso senza regole a ridosso di curve e di stop. 




Ormai è abitudine di molti parcheggiarvi tranquillamente e raggiungere il centro storico o il comune a piedi. Inoltre, vi parcheggiano abitualmente molti residenti di via Niccolini ex via Garibaldi, anche a causa dell’infinito cantiere all’Opera Pia che ha sottratto una ventina di posti auto mentre l’amministrazione non si è interessata di fornire indicazioni ai residenti sul dove parcheggiare in alternativa.

Il malcontento serpeggia in modo crescente fra i residenti che si sono trovati costretti a denunciare lo stato di abbandono tramite la presente.

 

I residenti dell’isolato

 

Ecco come appare parte di via Erote la mattina del 18 giugno dopo che è passata la spazzatrice. Le auto sono state diligentemente non parcheggiate ma nessuno toglie lo sporco accumulato

 



[1]https://confcommerciopisa.com/a-pisa-e-provincia-tari-sempre-piu-cara-studio-di-confcommercio-pisa/


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