Il deserto della Cittadella o la Cittadella del deserto?

A seguire il comunicato stampa della Cub di Pisa sull'area della Cittadella appena inaugurata



Quanto sorto alla Cittadella possiamo definirlo parco urbano, e al contempo un investimento per la città derivante dal recupero di uno spazio da troppo tempo abbandonato? 

Nella fretta di inaugurare in pompa magna l'area affidando l'evento di presentazione a Pisamo, si saranno accorti che la struttura non è quella desiderata e auspicata dalla cittadinanza? 

Ove sorgeva la piscina acqua stagnante, siamo lontani anni luce dall'idea originaria di Michelucci che a metà degli anni cinquanta aveva pensato a un “giardino tematico” dedicato a Galilei con tanto  di centro studi, progetto abortito sul nascere lasciando la intera aria all'abbandono.

 E' evidente che l'attuale struttura è decisamente migliore del degrado degli ultimi lustri ma si poteva, anzi si doveva fare di meglio e di più visti anche i soldi a disposizione. 


Innanzitutto gli orari ristretti (dalle 8 alle 13 e dalle 18 alle 23), questa area doveva stare aperta nelle ore calde se non fosse che in quelle ore le temperature sono elevate per assenza di alberi, di fontane di acqua, di sistemi atti ad abbattere le temperature come avviene nei parchi di tante città europee. 

Intere aree senza alberi, pavimentazioni eccessive, area bambini al sole. Insomma se l'obiettivo della Giunta era quello di costruire  “uno spazio multifunzionale, con aree verdi e aree gioco, un’arena dedicata agli spettacoli con anfiteatro, area archeologica” questo obiettivo non è stato raggiunto. E poi un'area dove sorgerà l'ennesimo spazio privato a uso ristorante che beneficia di uno spazio pubblico chiuso come  già avviene con il parco di via Battisti dove è stata collocata la famosa locomotiva inizialmente posta sul lungomare ove  più che ammirata stava arrugginendo.      

Il Parco della Cittadella non sarà quindi  “un nuovo polo culturale e di aggregazione, che sarà capace di ospitare eventi, spettacoli e iniziative”. perchè alla fine manca tutto il necessario a questo scopo, in estate fa troppo caldo, appena piove le aree diventano una piscina, l'area forse è stata concepita con un altro scopo ossia come location di eventi privati? Tanti soldi allora spesi per i pisani e la città o per vanagloria della amministrazione Conti?

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