STAZIONE DI BOLOGNA: VERITA’ SUI REALI MANDANTI DELLA STRAGE
STAZIONE DI BOLOGNA: VERITA’ SUI REALI MANDANTI DELLA STRAGE
A quasi 50 anni dal 2 agosto del 1980, (85 morti e più di 200 feriti), resta la memoria, sempre più flebile, ma è stata fatta giustizia?
I presunti esecutori materiali, legati all’estrema destra eversiva e a esponenti di servizi segreti c.d. “deviati”, non sono del resto i mandanti di questa immane strage. Stesso discorso vale per Piazza Fontana, Italicus....
Ci sono valenti storici che stanno da tempo riscrivendo la storia di quel periodo evitando amnesie e omissioni ma gli atti processuali saranno sufficienti a ripristinare la verità di quanto accaduto? E le uniche fonti potranno essere gli atti processuali?
Il ruolo di servizi più o meno deviati è al centro di ogni ricostruzione di quel periodo storico, poi ci sono reati puniti a decenni di distanza e altri, minori e non di sangue, andati nel frattempo in prescrizione.
A noi preme ricordare che quell'asse eversivo tra P2, ambiente neo fascisti e alcuni poteri forti dell'Italia di allora non è scomparso con la strage di Bologna, ha saputo tessere le fila di percorsi nuovi anche all'ombra della legalità. Molti dei programmi della P2 sono oggi leggi dello Stato pur con qualche cambiamento.
E quindi ben venga una ricostruzione della storia senza dimenticare certi ruoli nell'Italia di 50 anni fa e la influenza che hanno esercitato negli anni successivi fino a creare l'Italia dei nostri giorni
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