Bolivia. Cade il regista dell'estrema destra digitale latinoamericana: voleva uccidere la compagna incinta

 Bolivia. Cade il regista dell'estrema destra digitale latinoamericana: voleva uccidere la compagna incinta



L'arresto in Bolivia dell'argentino Fernando Cerimedo segna una svolta clamorosa per l'infrastruttura della propaganda reazionaria nell'intero continente americano. Considerato la mente strategica della disinformazione elettorale, il consultore di 45 anni è stato bloccato dalla polizia boliviana all'aeroporto Viru Viru di Santa Cruz mentre tentava di imbarcarsi per Buenos Aires con un borsone pieno di contanti.
​Il giudice Wilson Espada ha convalidato la custodia cautelare disponendo 180 giorni di reclusione nel carcere di massima sicurezza di Palmasola per il reato di tentato femminicidio in qualità di mandante. Su Cerimedo pende anche un'inchiesta parallela per presunto arricchimento illecito e riciclaggio.

1. La trappola all'ex compagna incinta e i precedenti

​L'inchiesta ruota attorno al gravissimo attacco subito dalla sua ex compagna, l'avvocata Nadia Beller, ferita da tre colpi di pistola esplosi da due sicari travestiti da rider all'ingresso di un hotel. 
Un dettaglio di atroce rilevanza emerso dai referti medici e confermato dalla vittima dal letto d'ospedale è che la donna era incinta di circa quattro settimane del consultore argentino. Soltanto il giorno prima dell'attentato, Cerimedo l'aveva accompagnata di persona a fare un'ecografia ginecologica.
​Secondo le ricostruzioni della procura e la testimonianza della vittima, Cerimedo ha orchestrato un inganno pianificato nei minimi dettagli:

A) ​La falsa pista per attirarla: Cerimedo ha spinto Beller a recarsi all'hotel facendole credere che le avrebbe consegnato materiale riservato contro l'ex presidente Evo Morales (Keller ne era sostenitrice);
B) ​La falsa scorta di sicurezza: per rassicurarla, le ha mentito garantendole che all'esterno avrebbe trovato una squadra d'élite della polizia per proteggerla.
C) ​L'agguato: al suo arrivo, la donna è stata affiancata dai due sicari in moto. Nessun "custode" è intervenuto e Beller si è salvata esclusivamente fingendosi morta a terra ("Se non avessi finto la mia morte, mi avrebbero finita").
B) ​Il profilo di Cerimedo è segnato da un lungo storico di irregolarità e abusi: oltre a una condanna nel 2016 in Argentina per truffa immobiliare (aveva venduto lo stesso appartamento a due persone diverse), la famiglia di un'altra sua ex moglie, che attualmente risiede in Italia, lo aveva precedentemente denunciato per episodi di violenza di genere, evidenziando uno schema sistematico di abusi sulle partner.

​L'analisi del telefono di Cerimedo e i rilievi della polizia boliviana hanno prodotto un quadro probatorio schiacciante: durante l'agguato, un contatto identificato come "ECG" (collegato a Erik Correa González, capo dell'Intelligenza governativa) lo aggiornava minuto per minuto sull'esito degli spari, inviandogli foto della moto dei sicari e notizie per depistare le indagini.
"O la eliminiamo o siamo fottuti. Conosci qualcuno che può fare questo lavoro?", è  uno dei messaggi di Cerimedo ai sicari.
Presso gli uffici usati da Cerimedo a La Paz, la polizia ha sequestrato la strumentazione informatica utilizzata per coordinare "fattorie di bots" e guidare campagne d'odio online.
Ora la procura indaga su spostamenti di denaro contante e trasferimenti all'estero per centinaia di migliaia di dollari legati ad affari informali nel settore del combustibile e del commercio d'oro.

2. "O la eliminiamo o siamo fottuti."

L' avvocata Nadia Beller sa troppo e dall'ospedale, incinta e con tre pallottole in corpo, sta parlando. 
15 guardie la proteggono da ulteriori tentativi di omicidio in un contesto in cui è diventata un pericolo anche per il governo boliviano, aiutato da Cerimedo. 
Come evidenziato dalla presidente messicana Claudia Sheinbaum, il "caso Cerimedo" svela le modalità operative con cui l'estrema destra internazionale ha manipolato il consenso elettorale nell'intero continente attraverso notizie false, attacchi personali ad orologeria e l'uso intensivo di algoritmi:

A) ​Argentina: fondatore de La Derecha Diario e coordinatore di eserciti di troll per Javier Milei, Cerimedo ammetteva pubblicamente di ricorrere a "campagne negative" per distruggere i rivali politici;
B) ​Brasile e la "Rota da desinformação": è finito al centro delle indagini della Polícia Federal brasiliana all'interno del "Núcleo de Desinformação" per aver orchestrato le live virali contro il sistema elettorale dopo le elezioni del 2022 a sostegno del tentato colpo di Stato di Jair Bolsonaro.
C) ​Cile e Honduras: ha operato per la campagna presidenziale dell'ultraconservatore José Antonio Kast, ha guidato la strategia digitale del "Rechazo" nei plebisciti costituzionali cileni e ha collaborato con la campagna di Nasry Asfura in Honduras.
D) ​Bolivia: si era insediato come consigliere ombra a tutto campo del presidente ultraconservatore Rodrigo Paz, controllando di fatto decisioni governative, flussi finanziari e apparati d'intelligence.

3. Il robottino di Trump nelle Americhe 

Come rivelato dalle più recenti inchieste internazionali e ripreso anche dalla stampa americana, Cerimedo rappresentava l'anello di congiunzione tra l'alt-right statunitense e i movimenti ultraconservatori dell'America Latina, al punto da essere definito da The Economist come "l'uomo di MAGA in America Latina".
​Infatti, Cerimedo è socio in affari di Brad Parscale, l'ex responsabile della campagna elettorale di Donald Trump, all'interno della società di consulenza Numen con sede a Buenos Aires.
​Secondo quanto riportato dal New York Times, Parscale fornisce la tecnologia di micro-targeting degli elettori (Campaign Nucleus ed EyesOver), mentre Cerimedo gestisce e dirige la messaggistica e la propaganda sul campo. 
Lo stesso Cerimedo dichiarava apertamente: "Brad ha messo a punto tutta l'infrastruttura con cui lavoro".
​È questa la macchina elettorale e tecnologica che ha lavorato direttamente alle campagne vincenti dell'estrema destra.
​L'arresto della "mente" digitale dimostra in modo drammatico come i metodi di guerra psicologica e disinformazione di massa siano ormai indissolubilmente intrecciati a reti di corruzione ad alto livello e alla violenza criminale più brutale contro le donne. 

C.L.Dias

1. Reuters: "Argentinian Cerimedo sent to preventive detention after Bolivia shooting" (22/08/2026)
2. El Clarín: "Le confirmaron la detención a Cerimedo, acusado por el intento de asesinato de su nóvia: cronica de audiencia interminable" (22/08/2026)
3. BBC Mundo: "Quién es Fernando Cerimedo, el asesor de Milei y otros políticos de derecha acusado en Bolivia de ordenar un ataque de sicarios contra su pareja" (21/08/2026)
4. Chequeado: "Qué papel cumplía Fernando Cerimedo en el gobierno de Rodrigo Paz en Bolivia" (21/08/2026)
5. La Nación: "Cerimedo “planificó” el ataque y “dirigió remotamente la emboscada” para matar a su novia, sostiene la acusación fiscal en Bolivia" (21/08/2026)
6. Veja: "Ex-estrategista de Milei é preso na Bolívia por ataque a tiros contra a namorada" (18/08/2026)

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