La illusione della libertà della rete

La rete non è mai stata libera, la differenza è che oggi vogliono metterla sotto chiave e cancellare anche quel poco che resta dei collettivi che si vedono accusati di terrorismo internazionale, Se gli Usa staccano la spina tutti i paesi, europei inclusi, staccheranno la spina?


Accusare di ter­ro­ri­smo Auti­stici/inven­tati è solo il coronamento di quanto iniziato con Wiki­leaks e Julian Assange. Chiu­dere un col­let­tivo che offre ser­vizi inter­net conferma che ormai la rete o p sotto l'egida Usa oppure non deve esistere. Da oggi chiunque potrà essere accusato di terrorismo e subire la cancellazione dal web, ricordiamo che Autistici viene ricollegato al  ‘movi­mento Antifa’ che negli Usa si è opposto allo squadrismo di Trump, all'Ice e a ogni politica intrapresa dai Maga.

Internet è un’infra­strut­tura sta­tu­ni­tense, nasce come pro­getto mili­tare sul finire degli anni ‘60.  Nel 2010, chiudono i canali di finan­zia­mento di Julian Assange a cui bloccarono senza alcuna formale accusa anche l'accesso ai conti bancari. 

Trattasi di un punto di svolta, da quel momento l'economia di guerra si è impossessata della rete, il caso Palestina, la caccia alle streghe contro Francesca Albanese ha fatto il resto.

Chi parlava di libertà della rete in 30 anni è divenuto multinazionale, il sistema di controllo si è andato ampliando come dimostra il sistema Palantir. E meno male che erano la Cina e la Russia i nemici della libertà del web....

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