La Caporetto della Pubblica Amministrazione...Invertiamo la tendenza!!!

Che i provvedimenti , Dpcm e Circolari Ministeriali, emanati siano oscuri e contraddittori è cosa risaputa tanto che si danno indicazioni sul lavoro agile quando in gran parte della Pa lo smart deve superare difficoltà crescenti causate dagli scarsi investimenti tecnologici e informatici degli ultimi anni nonchè dalla carenza di personale tecnico specializzato. 
 
Dopo anni di disinvestimenti, la  Pubblica Amministrazione  non puo' trasformarsi dall'oggi al domani in quella che non è, ossia un servizio moderno, efficiente, disponibile anche a distanza ed erogabile attraverso il lavoro da casa.

Le circolari sovente non trovano attuazione o si arenano negli scogli burocratici, nelle inefficienze di dirigenti e posizioni organizzative o in macchine comunali obsolete, in regolamenti costruiti non per facilitare il lavoro da casa ma per sottoporlo a continue e inutili regole che alla fine ne rendono quasi ardua l'attuazione.

Si stanno creando disparità di trattamento nella PA, tra chi è costretto a lavorare, magari con pochi dpi, e quanti sono stati messi a casa in ferie o recupero. A nessuno è venuto in mente che questo periodo potrebbe essere dirimente per la formazione a distanza, per l'aggiornamento del personale, per costruire progetti, sicuramente non ci stanno pensando amministratori e dirigenti che per risolvere un problema mandano a casa il personale, oppure non prendono alcuna decisione e lasciano dipendenti negli uffici e nei servizi senza alcun compito quando invece le circolari ministeriali dicono di evitare presenze del tutto inutili.
E siamo in ritardo su tutto, dai dpi alle sanificazioni degli ambienti e delle vetture di lavoro, manca il gel, mancano i guanti, non c'è alcuna revisione dei documenti di valutazione del rischio, non esistono interventi per riorganizzare servizi e modalità del lavoro....

La Caporetto della PA con decisioni dirigenziali che creeranno disparità di trattamento, con tanti dipendenti che finiranno le loro ferie o saranno costretti a decurtazioni stipendiali ricorrendo, per chi puo', ai congedi parentali straordinari sottopagati. E la quarantena , stando agli scienziati, rischia di estendersi a tutto Aprile.....

Eppure basterebbe che la Funzione Pubblica emanasse una circolare chiara che preveda  la copertura (senza intaccare le ferie dell'anno 2020) delle assenze liberando i dirigenti dal timore di incorrere in danno erariale, sarebbe sufficiente affermare la validità di quanto era stato scritto in prima battuta, parliamo del d.l. 9/2020  che all’articolo 19, comma 3 recita testualmente: “I periodi di assenza dal servizio dei dipendenti delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, imposti dai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico da COVID-19, adottati ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, costituiscono servizio prestato a tutti gli effetti di legge. L’Amministrazione non corrisponde l’indennità sostitutiva di mensa, ove prevista”

Le norme di contrasto del Coronavirus imporranno settimane di stop, è il caso di predisporre atti a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, della loro salute e dei loro diritti. 

E allo stesso tempo mettiamo in sicurezza tutti\e, non rimaniamo schiavi dei tetti di spesa che ad oggi hanno prodotto solo ritardi perfino nell'acquisto di gel e mascherine.

Sindacato Generale di Base  Toscana

Commenti