Ora Salvini se la prende con la Polizia Locale.

Il paladino delle chiacchere. Gli agenti della Polizia Locale non sanno che farsene
 
L'ennesima beffa, o mancanza di rispetto, volendo usare un eufemismo, da parte dell'ex Ministro dell'Interno Matteo Salvini nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici della Polizia Locali nel corso di una delle innumerevoli comparse televisive. 

La Polizia locale, uomini e donne impegnati in prima linea e dal primo minuto nell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid 19, "farebbe ridere" se chiamata a presidiare le zone rosse del contagio. Non stiamo scherzando, è tutto documentato.
 
Il lavoro della Polizia Locale, ogni giorno, viene svolto con abnegazione anche laddove i DPI tardavano ad arrivare o risultavano inidonei o insufficienti, quando veniva negato  agli agenti il test sierologico, salvo poi scoprire che eravano tra le categorie a doversi sottoporre a controlli a tutela della salute non solo loro ma dei cittadini.
 
Gli agenti di Pm hanno portato la loro preziosa ed indiscussa conoscenza del territorio (dalle città metropolitane ai piccoli paesi) rappresentando la colonna portante dei controlli disposti dal Ministero sui territori a rispetto delle normative anti contagio, abbiamo pagato anche in termini di vite umane e di contagi, siamo tra le categorie piu' esposte e presenti.
 
Ma nonostante tutto gli agenti Pm continuano ad essere considerati lavoratori\trici di serie B, vengono loro negati istituti contrattuali e trattamenti riconosciuti invece alle altre Forze di Polizia, emblematico il caso dell'indennità di O.P. Nel respingere al mittente ogni tentativo di sminuire l' operato della Polizia Locale, questa Organizzazione Sindacale vuol ricordare ai lavoratori e alle lavoratrici che in Parlamento non ci sono partiti o politici "amici" che possano garantire corsie preferenziali. Averlo pensato e creduto ha prodotto solo false speranze e risultati negativi per il potere di acquisto e di contrattazione della Polizia Locale e del personale degli Enti locali. 
 
La Polizia Locale non ha bisogno di sirene elettorali e strumentalizzazioni da parte di qualche parlamentare o forza politica in cerca di consensi e visibilità.
 
L'emancipazione, l'affermazione dei diritti negati, la conquista di un salario dignitoso passeranno dalla lotta organizzata che inizia dai luoghi di lavoro!
 

SINDACATO GENERALE DI BASE PUBBLICO IMPIEGO Toscana

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