NO alla "Sagrada" Riforma che vuole scardinare il principio di uguaglianza dei cittadini
Andremo a votare non su una riforma della giustizia, lo dicono anche alcuni sostenitori del SI, ma della Costituzione.
All'interno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, Cassazione e Appello sono stati concordi nel rifiutare questa cosiddetta Riforma, in quanto diretta solo a sottrarre alla magistratura il ruolo di potere autonomo e indipendente dello Stato, entro la tripartizione dei poteri dello Stato di diritto.
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Yesterday's Papers: NO alla "Sagrada" Riforma di Carla Filosa
Ciò significa scardinare il principio dell'uguaglianza dei cittadini, cui si prospetta invece un doppio binario tra chi rientrerà nei casi di minicriminalità generalmente legata al disagio sociale, e chi invece riuscirà a godere di immunità o pene meno dure se apparterrà ai ranghi della politica dominante o ai detentori della ricchezza.
Per convincere maggiormente all'approvazione di questo abbattimento costituzionale viene usato un linguaggio fintamente religioso, secondo il modello made in USA, per catturare il consenso dei meno attenti ai contenuti della Riforma.
Dobbiamo impedire il tentativo, dopo quello di Renzi, di regalare a questo fascismo strisciante di realizzare un esecutivo senza controlli in una veste autoritaria che si cerca di mantenere nascosta, ma presente, ostacolata dalla nostra Costituzione in cui si afferma che la sovranità appartiene al popolo.
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