LA CUB di Pisa a fianco degli interinali della TaKeda lasciati a casa senza lavoro
La Cub di Pisa esprime vicinanza e solidarietà ai lavoratori licenziati e si mette a loro disposizione per tutte le iniziative che vorranno intraprendere.
Ci sembra questa la migliore proposta fa avanzare a chi è privato del posto di lavoro, privato della fonte di sostentamento
Parliamo dei 67 lavoratrici e lavoratori in somministrazione impiegati dalla Takeda Manufacturing Italia di Pisa attraverso l'agenzia interinale Adecco, è stato comunicato che gran parte delle prestazioni fino ad oggi erogate saranno trasferite in Austria . Il licenziamento sarà immediato per oltre la metà degli interinali, nell'arco di poco tempo lo stesso avverrà per tutti gli altri.
Lavoratori mordi e fuggi, li chiamavamo in questo modo quando quasi 30 anni fa un Governo di centro sinistra introdusse il lavoro in affitto pensando che avrebbe favorito l'occupazione mentre invece ha solo alimentato la spirale della ricattabilità e del precariato. Non è dato sapere la ragione di questa delocalizzazione che nei fatti cancellerà il nodo produttivo pisano. Una notizia, come sempre accade, che coglie tutti di sorpresa lasciandoci attoniti e senza neanche la possibilità di aprire una discussione sulle alternative possibili per salvaguardare i posti di lavoro e il sito produttivo.
CUB PISA
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