Silvio Lami, compagno generoso e ricco di umanità, ci ha lasciato

Silvio Lami, compagno generoso e ricco di umanità, ci ha lasciato


Ci ha lasciato Silvio Lami, da anni combatteva una malattia che non lascia scampo, combattendo in silenzio una lunga e dolorosa battaglia.

Silvio ha attraversato le piazze livornesi e toscane per oltre mezzo secolo, dalle esperienze socialiste alla sinistra extraparlamentare, dal sindacalismo di base a Rifondazione comunista.

Difficile ricordarlo in poche battute, vorremmo intanto valorizzare l'aspetto umano di Silvio, la sua convinta avversione per l'autoritarismo, una vena libertaria irrefrenabile scorreva nelle vene.

E da qui tante battaglie sindacali, sociali e politiche, date per sconfitte in partenza, si trasformarono in percorsi accidentati di aggregazione, tra prese di coscienza, discussioni infinite per arrivare a risultati insperati.

Prima che la malattia lo costringesse a una sorta di forzato ritiro dalle scene politiche e sindacali, Silvio Lami appariva un infaticabile attivista, sospeso tra i territori di Pisa e Livorno, fino alla sua ultima esperienza nel campo della divulgazione tramite l'esperienza di Pisorno.it un sito internet di informazione e dibattito, per raccogliere le voci del territorio, quelle scomode, conflittuali, meno vicine al potere.

Ci mancherà Silvio, la sua profonda amicizia, l'ironia e l'umanità che lo hanno contraddistinto, la disponibilità che lo portava a percorrere ore di strada per raggiungere anche un singolo lavoratore o attivista bisognoso di aiuto. 

La comunità politica della sinistra radicale senza di lui si sente più povera, che la terra ti sia lieve, nostro amico fraterno e instancabile combattente.


Federico Giusti - Cub Pisa
Andrea Vento - Giga (gruppo insegnanti di geografia autorganizzati)


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