LA NON GESTIONE DEI NIDI DI PISA

 

LA NON GESTIONE DEI NIDI DI PISA

 

Da settimane abbiamo preso posizione sul capitolato di appalto relativo ai nidi a gestione indiretta appoggiando e supportando il personale educativo ed ausiliario impiegato sui servizi.

Abbiamo studiato attentamente i documenti e tutte le contraddizioni in essi contenute.


Per avere un servizio di qualità non si può pensare di valutare con il 30% del punteggio l'offerta economica!

Questo vuol dire massimo ribasso!

Sotto nostra sollecitazione anche l'Osservatorio Paritetico regionale sugli appalti e sugli accredimenti territoriali ha invitato a ridurre tale punteggio almeno al 20%.

Ma l'amministrazione evidentemente non è interessata né ad ascoltare la voce autorevole di un organismo paritetico, né tantomeno quella delle lavoratrici e dei lavoratori e delle famiglie delle bambine dei bambini che usufruiscono del servizio dei nidi di Pisa.

I conti non tornano: nonostante le dichiarazioni, se si confrontano il bando attuale con quello precedente il taglio sul fabbisogno orario del personale educativo, ausiliario e di cucina è evidente!

Il Comune di Pisa persevera nel non ascoltare le istanze della cittadinanza e delle lavoratrici e dei lavoratori, mettendo potenzialmente a rischio posti di lavoro e non garantendo la qualità dei servizi e la continuità educativa e pedagogica.

Pare non abbia imparato niente dagli errori del passato (vedi il disastroso passaggio dei servizi di ausiliarie e cuoche dei nidi e materne a gestione diretta) e continua a non rispondere alle richieste di incontro per lavorare su una seria contrattazione d'anticipo.

Alle lavoratrici e ai genitori esprimiamo non solo solidarietà ma pieno sostegno, siamo a disposizione per ogni vertenza, iniziativa e approfondimento a partire dal ritiro di questo bando e dalla sua riscrittura.



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