Comune di Cascina: la Cub chiede di applicare il decreto Pa

 Contratto Integrativo 2026/2028: scontro totale nella RSU a Cascina a poche ore dalla firma. Mancini (CUB): «Il testo va corretto perchè rappresenta un danno ai lavoratori»

Duro botta e risposta via email tra la maggioranza della Rsu al Comune di Cascina e il delegato CUB. Maggioranza blindata sui tempi: "Le proposte saranno valutate dopo il contratto nazionale". La CUB non ci sta: "Firmare oggi un testo con la formazione a zero punti ignora la Direttiva Zangrillo"

 


 È scontro aperto e totale all'interno della RSU del Comune di Cascina nel giorno della sottoscrizione definitiva del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo (CCDI) - Parte Normativa 2026/2028. Un duro scambio di comunicazioni ha certificato la profonda spaccatura tra la maggioranza della RSU e il delegato del sindacato di base CUB, Raffaele Mancini, incentrato sulle tutele del personale e sull'applicazione delle norme sul pubblico impiego.
La maggioranza della Rsu ha respinto la richiesta di modifiche dell'Articolo 17 presentata dale delegato CUB  Mancini, definendo il testo "ampiamente discusso fin dall'inizio del 2026" e richiamando l'esito dell'assemblea generale del 14 settembre. La firma sul contratto definitivo arriverà senza variazioni, aggiungendo una disponibilità a valutare le proposte di modifica solo in un secondo momento, "anche alla luce delle probabili modifiche che si renderanno necessarie dopo la sottoscrizione del contratto nazionale prevista per la fine di ottobre".
La replica della CUB e del suo delegato :: Prendo atto della posizione, ma non posso concordare con la scelta
Al centro della contesa c'è la "Direttiva Zangrillo" (Direttiva del 14 gennaio 2025 del Ministro per la Pubblica Amministrazione), che impone 40 ore annue di formazione obbligatoria per il pubblico impiego.
«Firmare oggi un accordo che non riconosce assolutamente nulla ai lavoratori che si formano e acquisiscono competenze significa penalizzare il merito e ignorare le direttive vigenti», incalza il delegato CUB. «Il contratto va corretto inserendo subito una clausola di salvaguardia per la valorizzazione del personale che già, in caso di cambi di mansione (anzianità legata al "profilo" anziché all'"Area") vede azzerata l'anzianità di servizio
 

Contatti per la stampa:
Raffaele Mancini – Delegato RSU - CUB

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