Tagli alle scuole e all'edilizia scolastica: la responsabilità ricade sulle scelte del Governo
Tagli alle scuole e all'edilizia scolastica: la responsabilità ricade sulle scelte del Governo
Ogni quattro euro incassati, le Province ne girano uno (e qualche centesimo) al bilancio pubblico, per la riduzione di deficit e debito. Questo obbligo è reso necessario da regole inique che calcolano il rapporto tra fabbisogni ed entrate che per le Province è negativo dopo la Riforma del Governo Renzi.
E il risultato? Meno soldi per le scuole
Nessun governo è corso ai ripari dopo il fallimento sostanziale della riforma del 2014, le entrate delle Province sono in calo e quindi anche la spesa corrente segue questa flessione.
Il PNRR ha permesso di ristrutturare solo 1.700 dei 5.100 (il 33% edifici delle scuole superiori, competenza delle Province, ma tutti gli altri plessi attendono investimenti e ristrutturazioni per le quali serve un piano straordinario rivedendo le regole che stanno strangolando le Province stesse.
Una situazione del tutto inaccettabile per chi vive il mondo della scuola


Commenti
Posta un commento