GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE E TUTELA DELLA POLIZIA LOCALE: QUAL È LA RATIO DELL’AMMINISTRAZIONE?

 


GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE E TUTELA DELLA POLIZIA LOCALE: QUAL È LA RATIO DELL’AMMINISTRAZIONE?

​A tutte le lavoratrici e ai lavoratori del Comune di Pisa,

Agli Organi di Stampa,

All’Amministrazione Comunale di Pisa,

e p.c. Al Sindaco Michele Conti e al Comando di Polizia Locale

​Apprendiamo a mezzo stampa dell’inaugurazione a Marina di Pisa della nuova base operativa del servizio 118 presso lo stabile dell’ex Palp.

Grandissima rilevanza svolgono i servizi sanitari e di emergenza per la cittadinanza tutta e per questo vanno difesi ad oltranza tuttavia, come Organizzazioni Sindacali,  non possiamo esimerci dal sollevare forti perplessità sulla gestione e sulla destinazione del patrimonio dell'Ente e sulle difficoltà che ogni giorno incontriamo per decisioni assunte dall’Amministrazione

​1. SICUREZZA E CUSTODIA DEI MEZZI DELLA POLIZIA LOCALE

​Il distaccamento litorale della Polizia Locale è parte integrante del plesso dell'ex Palp e ha sempre usufruito del piazzale retrostante per il ricovero e il parcheggio delle auto di servizio e dei mezzi speciali (compresa l'imbarcazione di proprietà comunale).

I veicoli di servizio della Polizia Locale custodiscono spesso atti d’ufficio riservati, apparecchiature tecnologiche e informazioni estremamente delicate. Vogliamo sapere con estrema chiarezza se questi mezzi continueranno a essere custoditi in sicurezza come accaduto negli ultimi anni o se la cessione dell'area esporrà gli operatori a disagi e il patrimonio dell'Ente a rischi del tutto gratuiti.

​2. CESSIONE DEI BENI ALLE PARTECIPATE: DOVE STA LA RATIO?

​Ciò che apprendiamo è che i locali sono stati ceduti a una società partecipata del Comune (Farmacie Comunali Pisa S.p.A.). Ci chiediamo quale sia la ratio politica e amministrativa per cui il Comune di Pisa debba progressivamente svuotarsi dei propri beni immobili per trasferirli alle proprie partecipate.

​Questo modus operandi sta creando paradossi gestionali sempre più evidenti e penalizzanti per il personale e la cittadinanza:

  • ​Emblematico  il caso della Sala Convegni: Oggi il Comune di Pisa non dispone più di una sala convegni idonea dove poter svolgere assemblee, momenti formativi o percorsi informativi per i dipendenti, dato che persino la sala situata alla Sesta Porta è stata ceduta a terzi. Della ristrutturazione del salone ex Biblioteca a Palazzo Pretorio destinato a tale uso si è perso nel frattempo traccia

​3. INTERESSE GENERALE O PROGRESSIVO DISIMPEGNO?

​Ci chiediamo se l'Amministrazione, con queste continue operazioni di cessione ed esternalizzazione del proprio patrimonio, stia davvero operando in maniera razionale nell'interesse generale della collettività e a tutela del proprio personale dipendente.

​Riteniamo inaccettabile che per trovare soluzioni a determinati servizi si debbano sacrificare la logistica, la dignità professionale e gli spazi operativi della forza lavoro comunale

​LE NOSTRE RICHIESTE

​Chiediamo un incontro urgente con l'Amministrazione Comunale affinché vengano fornite risposte ufficiali e vincolanti su:

  1. ​Garanzie formali per la sosta e la custodia in sicurezza dei mezzi della Polizia Locale nel piazzale dell'ex Palp. Stesso discorso per il motoscafo.
  2. ​Un piano chiaro sulla gestione del patrimonio comunale che restituisca al personale dipendente e alla cittadinanza spazi idonei per lo svolgimento del lavoro quotidiano, della formazione e dell'attività sindacale e informativa. A Pisa non esiste uno spazio pubblico comunale per eventi e assemblee, attività culturali e formative, per una città universitaria che prova ad ottenere dei riconoscimenti nazionali ci sembra un grande limite da colmare

​UIL Funzione Pubblica

CUB Pubblico Impiego

 

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