Adesione automatica alla previdenza integrativa? No grazie

Dallo scorso 1° luglio 2026  è tornato in auge il meccanismo dell’adesione automatica ai fondi pensione per i dipendenti di prima assunzione (esclusi i  domestici).


 In questo modo si lavora per potenziare sempre di più previdenza integrativa e welfare aziendale a conferma delle innumerevoli forzature e criticità attorno al pianeta pensionistico.

Ma perchè la previdenza integrativa viene ritenuta tanto importante? Perchè se la pagano i lavoratori rinunciando al loro Tfr, perchè la previdenza dell'Inps e il welfare universale avrebbero bisogno di maggiori risorse economiche regalate nel frattempo alle imprese sotto forma di sgravi fiscali.. Ancora una volta la scelta avviene sulle nostre spalle e quindi se il lavoratore entro 60 giorni dalla sua assunzione dovrà mettere per scritto la sua volontà di non aderire alla previdenza integrativa

Significativo un passaggio della nota Covip, “il funzionamento del suddetto automatismo fa sì che al momento della prima assunzione il lavoratore sia considerato “aderente” alla previdenza complementare.”

Insomma una forzatura per indirizzare verso la previdenza privata sempre più lavoratori raccontando la storiella dell'inverno demografico e il rischio di non avere fondi da parte dell'Inps, queste erano le motivazioni già addotte in passato per giustificare la scelta del sistema di calcolo contributivo che rispetto al passato , il sistema retributivo, è assai meno vantaggioso

Insomma si mette paura ai lavoratori paventando che mancheranno un domani i soldi per la pensione quando anni fa si diceva loro che questi soldi con il sistema contributivo ci sarebbero stati-

Un evidente corto circuito della ragione, si dice tutto e il contrario di tutto per spingere i lavoratori e le lavoratrici alla previdenza complementare, verso la stessa si invieranno eventuali contributi aggiuntivi datoriali quando gli stessi padroni battono cassa al Governo per ricevere continui sgravi fiscali ed evitare così di adeguare i salari al reale costo della vita


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