Perché oggi la minaccia nucleare è più alta che nella Guerra Fredda - 8 fatti.
Perché oggi la minaccia nucleare è più alta che nella Guerra Fredda - 8 fatti
Si dice che ai tempi di Cuba 1962 siamo stati sull'orlo della catastrofe atomica. Non è vero. Oggi l'orlo è più vicino. Non per una crisi, ma per sistema. Ecco perché.
1. Le dottrine del primo uso sono esplicite. L'ultima novità è americana.
Tutti dicono di avere l'arma per non usarla. Poi scrivono nelle loro dottrine ufficiali il contrario.
Russia, dottrina aggiornata novembre 2024: uso nucleare anche in caso di attacco convenzionale che minacci "l'esistenza dello Stato". Per Mosca anche un attacco ai radar strategici è esistenziale.
USA: la Nuclear Posture Review 2022 ha mantenuto l'ambiguità calcolata, ma il Senato ha appena approvato il 23 luglio 2026 il finanziamento per il nuovo missile da crociera nucleare a lancio marittimo SLCM-N. È una testata tattica nuova, fatta apposta per essere "usabile". Washington torna a dottrina di first use flessibile.
Francia e UK non hanno mai adottato il No First Use. Solo Cina e India lo hanno.
2. Gli euromissili sono già tornati. Putin li ha schierati.
Dopo la morte del Trattato INF nel 2019, Putin ha fatto ciò che aveva annunciato: ha schierato in Bielorussia armi nucleari tattiche Iskander-M con testate fino a 50 kt e in deposito a Kaliningrad. A giugno 2025 il ministro bielorusso Khrenin ha confermato: "abbiamo imparato a usarle". Sono a 3 minuti di volo da Varsavia e Berlino. La NATO risponde preparando il ritorno di B61-12 in UK a Lakenheath. Siamo al 1983, ma senza trattati.
3. In Ucraina si minaccia l'atomica ogni settimana.
Non è retorica. Medvedev dal 2022 al 2026 ha minacciato l'uso nucleare oltre 40 volte. Putin il 21 febbraio 2023 ha sospeso il New START. I droni ucraini su Mosca sono diventati normalità: dal maggio 2023 a oggi oltre 200 incursioni sul territorio russo, inclusi attacchi ai radar di early warning Voronezh-DM ad Armavir e Orsk nel maggio 2024. Colpire gli occhi nucleari di una superpotenza è il modo più veloce per far scattare il suo riflesso atomico.
4. Come si fanno le esercitazioni: Steadfast Noon.
Ogni ottobre la NATO fa Steadfast Noon. Nel 2024, 2.000 militari, 60 aerei da 13 paesi, hanno simulato il carico e l'uso di B61 americane su Tornado e F-35 in Germania, Belgio, Olanda. Contemporaneamente la Russia fa Grom. Si prova la guerra nucleare limitata in Europa come fosse una manovra. I piloti europei si addestrano a sganciare l'atomica americana. Questo si chiama condivisione nucleare NATO, ma è proliferazione.
5. Non c'è più telefono e non ci sono più trattati.
Nella crisi di Cuba c'era il telefono rosso. Oggi non c'è più. Il canale militare USA-Russia è stato interrotto dopo il 2022. E sono caduti tutti i muri:
- INF, morto 2019
- Open Skies, morto 2021
- New START, sospeso 2023, scaduto 5 febbraio 2026 senza rinnovo. Per la prima volta dal 1972 non c'è nessun limite verificato agli arsenali strategici.
- ABM morto nel 2002
Siamo senza cintura e senza freni.
6. Le nuove mini-nukes non sono più Hiroshima.
La W76-2 americana è da 5-7 kiloton, un terzo di Hiroshima, ma guidata e a bassa ricaduta. La B61-12 è dial-a-yield: si sceglie la potenza da 0,3 a 50 kiloton. Precisione a 30 metri. Il messaggio dottrinale: "usabile perché pulita". Un inganno. Come scrisse il fisico Ted Postol, una mini-nuke usata su una base crea comunque decine di migliaia di morti.
7. L'Intelligenza Artificiale accorcia il tempo a 3 minuti.
Il Pentagono con Project Maven e la Russia con sistemi di allarme integrati stanno mettendo l'IA nel loop decisionale. Se già abbiamo visto i vecchi software confondere un riflesso solare con un missile, non meravigliamoci se l'AI dovesse classificare uno stormo di uccelli come attacco. Nel 1983 fu il colonnello sovietico Petrov a disobbedire al computer. Con l'IA, non c'è più Petrov. Decisione…,,
da Alfonso Navarra Navarra: https://www.armscontrol.org/blogs/nuclear-disarmament-monitor?emci=2ac3e008-ce9f-f111-9b33-0022482a9f1d&emdi=d6fc7337-f29f-f111-9b33-0022482a9f1d&ceid=9323632
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