QUI NESSUN* È STRANIER*!
QUI NESSUN* È STRANIER*!
La meritoria iniziativa dei docenti e delle famiglie della Scuola Daneo,
situata nei quartieri centrali della vita di Genova, ha incontrato la censura
di alcuni agenti di polizia che hanno rimosso lo striscione con la scritta che
abbiamo ricordato nel titolo di questo comunicato.
Lo striscione rappresenta un vero e proprio inno alla condivisione e alla
convivenza pacifica, con disegni di alunne e alunni e lo “slogan” riprodotto in
varie lingue, tante quante sono quelle parlate da bambini e bambine
frequentanti quell’Istituto.
La violenza di quel gesto, esercitato contro un lavoro corale e collettivo di
alunni e alunne della scuola, ha indignato l’intero Paese e suscitato una
reazione immediata della Genova democratica e multietnica.
Sull’onda dell’indignazione, è stata lanciata una campagna di solidarietà
con la proposta di affiggere in tutte le scuole del paese striscioni che
riportino lo slogan censurato.
Come sindacati di base - Cobas Scuola e Cub Pisa – sosteniamo l’iniziativa e
sollecitiamo docenti, ATA, genitori, bambinə e ragazzə, a realizzare ed esporre
striscioni con lo slogan QUI NESSUN* È STRANIER* sui muri esterni di tutti gli
istituti della città e della provincia.
Auspichiamo che l’iniziativa abbia seguito e che sia il momento di avvio di una
mobilitazione che contrasti il decreto legge di stampo profondamente
razzista.
Cobas Scuola Pisa
CUB Pisa
Commenti
Posta un commento