Viareggio. "Museo della strage" ferroviaria …?
Viareggio. "Museo della strage" ferroviaria …
In questi giorni la stampa locale riporta notizia del progetto.
Dopo 17 anni dal tragico evento, nella campagna elettorale per la ‘conquista’ del Comune, si riparla della sua concretizzazione, da parte delle istituzioni nazionali e locali.
“Odio l’indifferenza, l’ipocrisia, l’opportunismo”, vi ricordate Antonio Gramsci?
Dallo Stato al Comune, dovrebbero vergognarsi per come hanno trattato la tragedia del 29 giugno 2009 e per il comportamento (a detta dei comitati) inqualificabile con i familiari che, in questi anni, si sono mobilitati per la verità, la giustizia, la sicurezza.
I familiari , a più riprese, hanno preso parola con forza e basta guardare alle loro dichiarazioni.
Il ringraziamento va ai ferrovieri, ai giovani, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai cittadini e alle cittadine della città, della Versilia, di tanti altri luoghi e di numerose realtà, che hanno sempre sostenuto, permanentemente e sistematicamente, questa battaglia, nelle piazze e in ogni ambito, in ogni sede.
Se così non fosse stato, i risultati conseguiti (insufficienti ma importanti) non vi sarebbero stati: dalla “legge Viareggio” alle condanne dei principali responsabili del disastro ferroviario, dell’incidente sul lavoro che ha provocato la strage. Oltre a risultati fondamentali come non delegare ma essere protagonisti, l’organizzarsi, la solidarietà, l’unità, la lotta, la mobilitazione, l’amicizia fraterna e sincera.
A cesare quel che è di cesare: nel bene e nel male (!)
“Per quanto possa essere sublime l’arte del dimenticare, noi non possiamo praticarla”. G.Scholem
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