ASSEMBLEA DEI DOCENTI E DELLE DOCENTI DELLA PROVINCIA DI PISA, CONTRO L’ATTACCO ALL’ISTRUZIONE TECNICA
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE:
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI DOCENTI E DELLE
DOCENTI DELLA PROVINCIA DI PISA, CONTRO
L’ATTACCO ALL’ISTRUZIONE TECNICA
Lunedì 4 MAGGIO ORE 17.30
in modalità online
al link: https://meet.goto.com/728661525
Due passaggi
legislativi stanno ulteriormente demolendo il sistema di istruzione della
Scuola Pubblica Secondaria di II grado: la Riforma 4+2 degli istituti Tecnici e
Professionali e il recente D.M. n. 29 del 19 febbraio 2026 di riassetto degli
Istituti Tecnici. Quest’ultimo interviene a iscrizioni già concluse e prevede
pesanti modifiche a indirizzi, articolazioni e quadri orari e all’impostazione
didattica, determinando uno stravolgimento sostanziale del percorso di studi
scelto da decine di migliaia di studenti e studentesse.
Considerato che:
● ridurre le ore di insegnamento
disciplinare implica un impoverimento in termini di formazione, soprattutto nel
campo delle materie umanistiche e scientifiche;
● cambiare i quadri orario a iscrizione
già concluse appare in contrasto con il diritto degli studenti e delle
studentesse e delle loro famiglie a una scelta consapevole e informata poiché
le iscrizioni per il prossimo a.s. sono state effettuate antecedentemente
all’emanazione del DM 29/2026;
● i Collegi Docenti degli Istituti
Tecnici dei vari indirizzi sono stati convocati per deliberare a quali
discipline assegnare le due ore settimanali relative alla quota di autonomia a
disposizione della scuola, per le prime del prossimo A.S., senza entrare nel
merito dell’impianto dell’intero riassetto che prevede una chiara torsione
aziendalistica;
● l’avvio del riordino dei quadri
orari, in assenza delle Linee Guida per le discipline e di fronte ai problemi
sollevati dal Cspi, creerà gravi danni nei nuovi percorsi tecnici, intaccando
il livello di formazione che da sempre caratterizza questo storico segmento del
sistema d’istruzione;
● attribuire alle singole scuole
un’ampia flessibilità organizzativa dei curricoli renderà la proposta formativa
di ogni Istituto diversa da quella degli altri: si perderà la struttura del
biennio comune negli Istituti Tecnici, con conseguente riduzione della
possibilità di passaggio tra indirizzi attraverso il vincolo invalicabile nelle
scelte formative in una fascia di età precoce nella quale dovrebbe essere
lasciata la possibilità di cambiare indirizzo;
● oltre alla riduzione della qualità
didattica si profila un taglio delle cattedre, del resto la riduzione del monte
orario annuale comporterà un aumento del numero di classi per ogni singola
cattedra e un aumento delle cattedre esterne con peggioramento dell’offerta
formativa e aggravio di lavoro per i docenti.
CHIEDIAMO
● Il congelamento sine die del progetto
in assenza di un serio dibattito a livello nazionale di tutte le parti
coinvolte o, quanto meno, il differimento di almeno un anno dell’entrata in
vigore del D.M. 29/2026;
● un ripensamento radicale dei quadri
orari proposti, affinché il curricolo scolastico rimanga solido, tutelando la
specificità delle singole discipline d’insegnamento e salvaguardando il monte
orario complessivo attualmente in vigore;
● una revisione del PECUP (Profilo
Educativo, Culturale e Professionale) svincolandolo da logiche neoliberiste
● maggiori investimenti nell’istruzione
tecnica e in tutto il comparto scuola, anziché tagli mascherati da innovazione,
per restituire alla scuola la sua funzione educativa prevista anche dalla
Costituzione.
INVITIAMO
tutte le
componenti della scuola, le organizzazioni sindacali, studenti e studentesse,
il mondo dell’associazionismo e la cittadinanza a partecipare all’assemblea di
lunedì 4 maggio ore 17.30 per l’organizzazione di un presidio SOTTO L’UFFICIO
SCOLASTICO PROVINCIALE (VIA PASCOLI, 8 - 56125 PISA)
FERMARE LA RIFORMA DEI TECNICI È
POSSIBILE
ED È POSSIBILE ADESSO SE CI
MOBILITIAMO INSIEME!
COORDINAMENTO DOCENTI ISTITUTI
TECNICI PISA E PROVINCIA
Aderiscono i sindacati:
Sindacato
Sociale di Base Pisa
CUB SUR
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