La Giunta Conti e le lavoratrici degli appalti

 Le organizzazioni sindacali Fp Cgi, Cub Pubblico Impiego, Cobas lavoro privato hanno organizzato una conferenza stampa davanti al Comune di Pisa nella mattina di mercoledì  15 aprile. 

Questa conferenza stampa segue settimane di silenzio da parte dell'amministrazione comunale che ad oggi non ha accolto la nostra richiesta di audizione per entrare nel merito dell'appalto relativo  ai servizi diversi dall'educativo nei nidi e scuole dell'infanzia del comune di Pisa. E' di poche ore fa la notizia che il Comune sta reiterando senza contrattazione sindacale gli appalti inerenti i servizi educativi a gestione indiretta, stanzia risorse inadeguate che non permetteranno a queste lavoratrici di avere un salario di secondo livello. Ma con queste risorse si allontana anche la possibilità di reinternalizzare un asilo nido mentre intanto si parla di dare allo Stato l'ultima materna rimasta al comune e di farlo nel 2027.

Dopo la decisione del Comune di reiterare l'appalto per i servizi diversi dall'educativo (ossia le ausliliarie( abbiamo chiesto di aprire una contrattazione preventiva sui contenuti dell'appalto in vista della prossima gara, al fine di ripristinare condizioni contrattuali e salariali dignitose alle lavoratrici.  Dovevano convocarci con la parte pubblica in Commissione comunale ma sono trascorsi mesi 

 L'ultimo affidamento del servizio visto il passaggio al contratto nazionale delle cooperative sociali, peggiorativo rispetto a quello precedente. 

Ciò ha determinato la perdita di circa 2 mensilità all'anno a causa della mancata armonizzazione, dovuta ad una gara al massimo ribasso priva dei fondi necessari per garantire le medesime condizioni salariali alle lavoratrici. 

Vogliamo richiamare l'attenzione della cittadinanza e degli organi di stampa evidenziando alcune criticità superabili con un nuovo bando che preveda ad esempio punteggi aggiuntivi per offerte che esplicitino l'applicazione di contratti di miglior favore. Urge tuttavia che il Comune decida l'ammontare delle risorse da stanziare per il prossimo bando, da li verificheremo la reale disponibilità della Giunta che nel frattempo all'attuale appaltatore non ha ancora comunicato notizia relativa ai numeri di utenza e di personale ausiliario necessario per le aperture dei nidi nel mese di luglio, sapendo per altro che molte lavoratrici non riusciranno a  coprire economicamente il periodo di sospensione estivo e dovranno organizzarsi con eventuali lavori stagionali. 

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