Buono pasto agli enti locali?

La recente pronuncia della Cassazione, relativa agli enti locali, a nostro avviso conferma una tendenza ormai in atto da tempo ossia lo svilimento  dei diritti rivendicati dalla forza lavoro.


La Cassazione infatti esclude che gli Enti locali non abbiano alcun obbligo verso i lavoratori, possono anche non erogare mensa o buoni pasto se le condizioni economiche dell'Ente non lo permettono. 

La pronuncia andrà letta con attenzione ma in sostanza conferma parte dei pareri già espressi dall'Aran con i quali si parla solo di diritto soggettivo del lavoratore. La questione va compresa bene specie ora che viene prevista la settimana su 4 giorni che potrebbero essere tutti caratterizzati dal rientro pomeridiano.

Il diritto alla mensa, e al buono pasto, era considerato un compromesso accettabile con la settimana lavorativa su 5 giorni, 2 dei quali con rientro pomeridiano dando alla contrattazione decentrata il compito di regolare le condizioni di erogazione del buono.
 
Da quasi 15 anni il buono pasto per i dipendenti pubblici è fermo a 7 euro, nel frattempo il valore dello stesso, nelle aziende private, è quasi raddoppiato a conferma del trattamento di peggior favore accordato al personale della PA. Il diritto alla mensa da collettivo diventa soggettivo. 
 
Noi troviamo queste motivazioni aberranti e emblematiche di un paradosso che vede la forza lavoro  privata di tanti diritti collettivi  rimettendo all'Ente la decisione se istituire un servizio mensa (ipotesi scartata perchè non conveniente) o un ticket il cui potere di acquisto per legge è  stato ridotto ai minimi termini, lontano anni luce dal reale potere di acquisto.
 
I giudici della Cassazione sminuiscono i diritti acquisiti e allo stesso tempo il Governo evita di affrontare la rivalutazione del ticket risparmiando sulla pelle dei lavoratori pubblici.

 
Sottraendo, anche per il Riarmo, sempre più risorse agli Enti locali, un domani, come avvenuto per il ticket, la Cassazione potrà considerare anche il nostro salario come variabile dipendente dalle disponibilità degli Enti? Non pensate sia un paradosso, il paradosso si è già trasformato in realtà
 

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