Premio e riconoscimento ad Agnese Ginocchio

 Ad Agnese Ginocchio il Premio Internazionale Leopardi. 

La cantautrice lo dedica a Nogaro, Ferrazzano e anche a chi scrive 

di Laura Tussi


Nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, ad Aversa, è stato conferito alla cantautrice per la pace Agnese Ginocchio il Premio Internazionale Leopardi “alla carriera artistica e per la Pace nel mondo”. L’importante evento culturale si è svolto sabato 14 marzo presso la sala convegni del complesso monumentale francescano, luogo di grande valore storico e artistico per la città, fondato nel XIII secolo e oggi sede di iniziative culturali di rilievo.

La manifestazione è stata promossa dall’Associazione culturale “Scuola Centro Kant” di Aversa, presieduta dalla giornalista Maria Conte, che ha voluto celebrare il percorso artistico e l’impegno civile della Ginocchio, da anni attiva nella diffusione di messaggi di pace e solidarietà.

Alla cantautrice, presidente del Movimento internazionale per la Pace III Millennio, è stato assegnato il riconoscimento “alla carriera artistica e per la Pace nel mondo”. Nel suo intervento, la testimonial della pace ha dichiarato: “Ringrazio l’organizzazione per questo riconoscimento inaspettato, che giunge in un momento particolarmente critico per l’umanità. Ho accettato questo premio per la sua motivazione: la Pace, oggi più che mai tema prioritario e decisivo”

Nel suo discorso, Ginocchio ha sottolineato con forza la necessità di un cambiamento globale: “La terza guerra mondiale è alle porte e minaccia il futuro del pianeta. Solo un cambio di rotta potrà salvare l’uomo dalla deriva. La Pace è il bene assoluto e supremo della storia, senza il quale non potrà esserci futuro”.

Particolarmente toccante il momento della dedica:“Desidero dedicare questo premio a due testimoni di pace che hanno segnato profondamente la mia vita: don Giuseppe Ferrazzano e il vescovo Raffaele Nogaro”.

La cantautrice ha inoltre voluto condividere il riconoscimento con tutti coloro che operano quotidianamente per la pace, ricordando tra gli altri anche chi scrive questo articolo: “Questo premio non è solo mio, ma appartiene a tutti gli operatori di pace, ai soci del Movimento, agli amici e a quanti sostengono questo progetto per un mondo migliore”

Durante la cerimonia, la biografia dell’artista è stata declamata da Rosa Arbolino, anch’essa tra le personalità premiate, che ha omaggiato Ginocchio con un’opera raffigurante la “Colomba della Pace”, simbolo universale di fratellanza. L’opera sarà esposta nella sede del Movimento per la Pace, arricchendo la mostra permanente dedicata ai valori della nonviolenza.

L’evento si è così confermato non solo come momento di riconoscimento artistico, ma anche come forte occasione di riflessione civile e culturale sul valore universale della pace. 

Scrive Agnese Ginocchio:" Un sincero "grazie" alla giornalista, scrittrice per la Pace e la Nonviolenza Laura Tussi per l'articolo inerente il Premio Leopardi "alla carriera artistica e per la Pace nel mondo" che mi è stato conferito, pubblicato sul giornale internazionale "Faro di Roma", premio che come riportato nel corpo dell'articolo non è mio, ma dedicato e condiviso con tutti gli Operatori di Pace, e proprio con la carissima Laura "Donna e Partigiana della Pace", autrice di importanti testi sulla tematica".


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