Sindacati e lavoratori dell'Handling
Nei giorni scorsi abbiamo appreso di riunioni regionali delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto del trasporto aereo.
Nulla di nuovo e se da una parte è legittimo riunirsi dall'altra si dovrebbe coinvolgere tutte le realtà sindacale del settore senza calare dall'alto decisioni che poi, all'atto pratico, si dimostrano del tutto inadeguate.
Nonostante l'aumento dei profitti, dei passeggeri, del traffico aereo i contratti diffusi e ormai di riferimento nell'handling sono quelli part time senza raggiungere, nella maggior parte dei casi, le fatidiche ore giornaliere che danno diritto al buono pasto.
In attesa delle prossime gare di appalto assistiamo a ricorsi e controricorsi, l'ultima del Tar del Lazio impone all'Enac di fare marcia indietro e avviare dei confronti preventivi con tutte le aziende del settore.
Prima di aprire le procedure di raffreddamento con gh, sarebbe il caso di prendere atto che molti dipendenti sono del tutto insoddisfatti dell'aumento delle ore per alcuni e non per tutti, aumento per pochi mesi l'anno e non per tutti e 12 mesi.
E soprattutto non si spende una parola sul fatto che per scelte politiche e gestionali lo scalo di Pisa in inverno ha visto diminuire i voli mentre in altri scali sono aumentati a dismisura.
E ancora una volta si dividono i lavoratori a seconda dei datori (Ta, Th e Gh) , l'ennesima scelta a perdere che delegittima per altro ruoli e funzioni del sindacato tutto.
E nel frattempo, come in ogni estate, si sconta la penuria dei mezzi di servizio.
Un paradosso ma anche il segnale di una situazione lavorativa che non sembra migliorare
Cub Trasporto aereo toscana
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