Passa ai contenuti principali

Le strategie di Donald Trump


Le strategie di Donald Trump


 
 

 
E da qualche anno ormai stanno valutando, gli Usa, una riforma radicale dell'alleanza NATO senza cedere un centimetro delle basi presenti in Italia, anzi imponendo la riconversione di industrie da civili a militari, affermando con lo spettro securitario logiche, codici e culture di guerra all'intero corpo sociale.
Ne ha dato notizia anche il Washington Post annunciando la ipotesi che alla Ue spetti , da oggi in poi, il sostegno all'Ucraina lasciando agli Usa ampia libertà di movimento in altre aree del Globo
ll Pentagono sta valutando se deviare armi destinate all'Ucraina verso il Medio Oriente, poiché la guerra in Iran sta esaurendo alcune delle munizioni più critiche dell'esercito statunitense, secondo tre persone a conoscenza della questione.Sebbene non sia ancora stata presa una decisione definitiva di reindirizzare l'equipaggiamento, questo cambiamento metterebbe in evidenza i crescenti compromessi necessari per sostenere la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran, dove il Comando Centrale degli Stati Uniti ha colpito più di 9.000 obiettivi in poco meno di quattro settimane di combattimenti. Le armi che potrebbero essere deviate dall'Ucraina includono missili intercettori per la difesa aerea, ordinati tramite un programma NATO lanciato lo scorso anno in cui i paesi partner acquistano armi statunitensi per Kiev, hanno detto le tre persone, parlando a condizione di anonimato per descrivere le delicate deliberazioni del Pentagono
 
 
 
 
Oggi Trump vorrebbe imporre una sorta di  sistema "pay-to-play" che cambierebbe radicalmente le modalità di funzionamento della Alleanza Atlantica escludendo dal novero delle decisioni quei paesi che non raggiungeranno  l' obiettivo di spesa per la difesa del cinque per cento del loro Prodotto Interno Lordo (PIL).
 
O paghi o vieni escluso, in sostanza questo è il diktat di Trump alla Ue dopo la decisione europea di non farsi, ancora, trascinare nella guerra contro l'Iran estendendo l'attivazione dell'Articolo 5 ossia la clausola di mutua difesa che obbliga tutti i membri a rispondere se uno viene attaccato.
 
Gli Usa avevano chiesto ai paesi europei di schierare navi da guerra per riaprire lo strategicamente vitale Stretto di Hormuz, il diniego è servito per rilanciare la ipotesi della riforma di una Alleanza giudicata inadeguata agli scenari imperialisti dei nostri giorni.
 
E la polemica, se tale è, non viene solo rivolta contro Spagna e Gb ma serve come monito a tutti i paesi membri della Nato che iniziano a vedere il protagonismo militare di Trump come una costante minaccia alla ripresa economica subendo il rincaro del gas e del petrolio con ricadute negative su aziende e famiglie.
 
 
I membri della NATO non spendono abbastanza, il Regno Unito avrebbe speso il 2,33 per cento del suo PIL in difesa lo scorso anno, ossia meno di tredici alleati della NATO.
 
E uno dei prossimi summit Nato avrà come argomento centrale il raggiungimento del 5% della spesa per il militare.  La decisione  di schierare migliaia di truppe statunitensi aggiuntive in Medio Oriente, in preparazione a una potenziale invasione terrestre, arriva infatti dopo il rifiuto dei paesi Nato a partecipare alla guerra e potrebbe avere anche l'effetto di ridisegnare la sinistra geografia degli stanziamenti di truppe nel Globo
 

Commenti