Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Dall'Ilva di Taranto

riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa dei compagni di Taranto

buona accoglienza oggi all'ilva taranto del volantino dello slai cobas per il sindacato di classe - Governo- commissari e sindacati confederali comincino a preoccuparsi



La cassa integrazione straordinaria  è anticamera degli esuberi...

solo i dirigenti sindacali dicono, che sono temporanei. La riduzione dei numeri era prevista dalla copertura del governo per 3500 al 70% della paga... rotazione e formazione sono nei termini in cui sono previsti, puri palliativi non per tutti
Noi invitiamo i lavoratori a dire NO a questo accordo.
Vogliamo una assemblea generale di tutti i lavoratori ilva e un referendum su questo accordo, per firmare il quale i sindacati confederali non hanno ricevuto alcun mandato.

….All’interno del verbale non c'è una sola parola sui livelli occupazionali. Non è vero che la cigs non c’entra nulla con gli esuberi strutturali perché la cigs rappresenta lo strumento per poter dichiarare gli es…

Lavoro gratuito e voucher: le forme "smart" dello sfruttamento

Le pubbliche amministrazioni possono usare i voucher e quelle forme di lavoro accessorio previste dal decreto legislativo 70/2003:. A confermarlo, un anno fa, la sentenza 1034/2016 del Consiglio di Stato.

A distanza di 12 mesi si scopre che i voucher si sono diffusi a macchia d'olio nelle autonomie locali e numerosi quotidiani nazionali danno ampio risalto alla notizia.

Ad accorgersene la stessa Cgil..(http://www.rassegna.it/articoli/il-voucher-in-comune)

Chi si era illuso che gli enti locali volessero intraprendere una strada diversa da quella dello sfruttamento smart si è quindi sbagliato poiché con i blocchi del turn over, la inesorabile perdita di posti di lavoro c'è sempre piu' bisogno di figure precarie per coprire i vuoti di organico.

I voucher servono anche come ammortizzatore sociale perché questi buoni sono uno strumento con cui coprire un welfare insufficiente e l'assenza di lavoro ma attenzione a non giudicare il voucher come forma di sostegno al reddito p…

Colpo di sonno nucleare

Manlio Dinucci

Il governo Gentiloni ha capovolto il voto del governo Renzi all’Onu, votando a favore dell'avvio di negoziati per il disarmo nucleare! La sensazionale notizia si è rapidamente diffusa, portando alcuni disarmisti a gioire per il risultato ottenuto. Per avere chiarimenti in proposito, il senatore Manlio Di Stefano (Movimento 5 Stelle) e altri hanno presentato una interrogazione, a cui il governo ha dato risposta scritta nel bollettino della Commissione Esteri. Essa chiarisce come sono andate le cose.

Il 27 ottobre 2016, durante il governo Renzi, l’Italia (accodandosi agli Stati uniti) ha votato «No», nella prima commissione dell'Assemblea generale, alla risoluzione che proponeva di avviare nel 2017 negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari, risoluzione approvata in commissione a grande maggioranza.

Successivamente, il 23 dicembre 2016 durante il governo Gentiloni, quando la stessa risoluzione è stata votata all'Assemblea gene…

Fuori l'anagrafe dei precari : quanti precari e dove si trovano sul nostro territorio?

I numeri vanno presi con la dovuta cautela perché non esiste una anagrafe del precariato all'interno della Pubblica amministrazione, del resto è risaputo che numerosi lavoratori\trici negli ultimi 15 anni , dopo anni di contratti atipici o a tempo, tra collaborazioni e partite iva, abbiano desistito ripiegando su altre fonti di reddito.

Se guardiamo al territorio pisano la parte del leone del precariato si trova tra Cnr e Università seguiti dalla azienda ospedaliera, nei comuni in prossimità dei 3 anni vengono bloccati i contratti cosi' da non maturare neppure i requisiti minimi per la stabilizzazione. Ma un certo numero  esiste anche nelle aziende partecipate se rapportato al numero dei dipendenti di ruolo basti pensare a Sepi, per non parlare poi di chi (vedi Pisamo e Navicelli) a sua volta si affidano a consulenze o appalti ove regna la precarietà e perfino la incertezza di uno stipendio regolare(ricordate gli addetti al parcheggio di Via Pietrasantina?). Non esiste ad ogg…

Negli enti locali quasi il 70% dei precari della Pubblica amministrazione

I numeri vanno presi con la dovuta cautela perché non esiste una anagrafe del precariato all'interno della Pubblica amministrazione, del resto è risaputo che numerosi lavoratori\trici negli ultimi 15 anni , dopo anni di contratti atipici o a tempo, tra collaborazioni e partite iva, abbiano desistito ripiegando su altre fonti di reddito

Siamo certi che nelle università e negli enti locali il numero dei precari sia decisamente sottostimato ma dai dati ufficiali, che parlano di 50 mila stabilizzazioni tra il 2018 e il 2020, si individua nelle Regioni e nei Comuni il 66% del numero totale dei precari pubblici.

Se ripercorressimo la storia degli ultimi 3 lustri, dovremmo partire dal bilancio di quella stabilizzazione, avvenuta oltre dieci anni fa, che chiuse le porte a numerosi precari storici solo in minima parte poi riassorbiti da Fondazioni, società in house. Quella stabilizzazione escluse la maggioranza degli aventi diritto (parliamo del diritto reale e non di astratti criteri dec…

Vita agra dei cinquantenni tra disoccupazione ed espulsione dal ciclo produttivo

Chi oggi ha una età compresa tra i 70 e i 90 anni molto probabilmente è andato in pensione prima dei 60 anni di età o sicuramente prima dei65.
La sua pensione , calcolata con il sistema retributivo , consente a questa generazione di vivere con grande dignità e di aiutare figli e nipoti.

Chi oggi invece ha 40 o 50 anni è certo di avere una bassa pensione (che sarà ancora piu' misera per le generazioni successive) , di lavorare fino alla soglia dei 70 anni di età e soprattutto dovrà augurarsi di non essere espulso prima dal mercato del lavoro.

Non è casuale che anche in seno al Governo e all'Inps inizino a ragionare su un assegno minimo di garanzia ad integrare l'assegno previdenziale di domani decisamente troppo basso, salvo poi non avere alcuna copertura per finanziare questa spesa, a meno di non farla pagare ai lavoratori sotto forma di mancati aumenti salariali e riduzione del welfare.

A 50 anni ormai è è troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per lavorare in a…

Dalla parte di Marco...

COORDINAMENTO PER IL REINTEGRO DI MARCO SERAGINI



Partecipata l' assemblea di sabato sera, preceduta da una cena di solidarietà, tenutasi al circolo arci di Lari il 25 Febbraio. Ad organizzare la serata il coordinamento per il reintegro di Marco Seragini

Una assemblea che è iniziata proiettando alcuni video che dimostrano laincuria e l'abbandono che attanaglia il territorio di Lari Casciana Terme tra opere pubbliche mai terminate, strade in dissesto, palazzi pubblici privi di
manutenzione, pericoli per la sicurezza dei cittadini derivanti da un territorio che avrebbe bisogno di maggiori tutele, interventi pubblici

Una occasione utile per ricordare che il licenziamento di Marco è undecisione politica contro la quale la prossima settimana sarà depositato il ricorso in Tribunale, un licenziamento è bene ricordarlo per non cadere nel
vortice dei luoghi comuni sui furbetti del cartellino che non suscitano certo la nostra simpatia, per la pre…

Lavoro, tasse, produttività...ma dov'è la ripresa?

Come abitudine del giornale padronale, anche il nostro blog (da punti di vista antitetici ovviamente) prova a riflettere sullo stato di salute del paese con questo post domenicale.

Se avessimo la buona abitudine di trascorrere qualche ora per la strada (sugli autobus e sui treni ormai non si parla piu' non tanto per la babele linguistica dei passeggeri ma perchè tutti stanno attaccati al loro smartphone) ascolteremmo commenti improntati a ogni forma di rabbia impotente, un mix di xenofobia, razzismo e antipolitica, di odio non per i ricchi e le ingiustizie ma una sorta di fatalismo che devia ogni polemica verso gli ultimi, verso chi sarebbe venuto in Italia a rubarci quel lavoro che negli anni hanno distrutto Governi e padroni.

Qualche riflessione possiamo anche svilupparla una volta che avremo letto il Rapporto sulla situazione economica da parte dell'Ue presentato nei giorni scorsi.

Ma anche questi dati vanno saputi leggere ed esaminati alla luce di considerazioni che in …

Quando il salario diventa premio. Allungano i tempi per il recupero delle indennità "indebitamente" erogate.

Si sa che la riforma auspicata dai padroni e dai poteri forti era quella di un pubblico impiego ridimensionato nei numeri e nelle funzioni, magari dando priorità ai processi di privatizzazioni con un decreto sulle partecipate costruito ad arte per lo smantellamento delle aziende costruite con i soldi pubblici e la loro svendita o liquidazione.

Ma nella realtà si è dato priorità ai decreti immagine , quelli sui licenziamenti dei furbetti del cartellino anche se sono passati sotto silenzio la lquidazione di gran parte delle camere di commercio oggi esistenti e delle autorità portuali.

Una delle questioni dirimenti è quella di far passare l'idea che il salario accessorio, di secondo livello per capirci, sia una sorta di regalo, un premio da accordare solo ai lavoratori fedeli e virtuosi (ma a deciderlo sono i vertici dirigenziali e politici non parametri oggettivi). E se il salario si trasforma in premio, è evidente che nell'immaginario collettivo si fa strada l'idea che a be…

Appalti negli enti pubblici: inizia lo scaricabarile degli enti sulla Consip sulla pelle delle lavoratrici?

Ieri, una importantante audizione nella 4 commissione consiliare del Comune di Pisa per discutere nel merito del prossimo appalto delle pulizie al comune di Pisa.

Per completezza rimandiamo alle interviste rilasciate all'ufficio stampa del comune su questo argomento:

http://www.comune.pisa.it/it/default/20823/4a-CCP-del-24-febbraio-2017.html

La questione appalti riguarda tutti inclusi i dipendenti pubblici che un tempo svolgevano quelle mansioni.

Gli enti sono obbligati a ricorrere alla Consip e a partecipare a bandi già precostituiti, ora si tratta di capire se il futuro appalto avrà tutte le clausole necessarie a tutela delle lavoratrici, non parliamo solo di applicare l'art 4 del contratto nazionale multiservizi che parla di conservazione del posto ma anche di altro.

Parliamo della conservazione delle stesse ore perchè ogni gara di consip riduce i costi per gli enti pubblici il che si traduce in riduzioni orarie e contrattuali della forza lavoro, in minori contributi previ…

Valutazione o performance del dipendente pubblico

La riforma della valutazione dei dipendenti pubblici è in arrivo e con essa vengono accantonate le famose griglie della Legge Brunetta , quelle per intenderci che escludevano il 25% del personal da ogni forma di salario accessorio

Nei prossimi mesi, con i nuovi contratti nazionali, ne sapremo di più.

Ma sarebbe stupido cantare vittoria perché il superamento della Brunetta è dettato da altre ragioni, prima tra tutte la difficile praticabilità di una riforma costruita a tavolino e in astratto.

Ora con i sindacati stanno preparando nuove regole che tuttavia si muovono nell'alveo della stessa Legge Brunetta , in nome della cosiddetta premialità.

I «premi» di produttività a detta del Governo, e dei sindacati, non devono trasformarsi in una componente fissa della busta paga. il che fa presagire scenari ancor peggiori di quelli della Brunetta con attacchi al salario e una distribuzione dello stesso ad escludere sempre e comunque parte del personale.

In attesa di conoscere i dati, si ann…

Chi fermerà le ordinanze dei Sindaci sceriffi?

Chi fermerà le ordinanze dei sindaci sceriffi?


Il Governo Gentiloni sembra inseguire il  pacchetto sicurezza  del Governo Berlusconi, del resto  si intravedono non poche analogie tra i due provvedimenti.

Il vecchio pacchetto sicurezza dell'anno 2008 è stato un fallimento che non ha prodotto alcun effetto,  sommerso dalle tonnellate di carte bollate dei ricorsi contro le ordinanze che portarono alla dichiarazione di illegittimità  da parte della Corte costituzionale ( sentenza n. 115 del 2011).

Fino a che non verrà fatta una riforma seria, dove si definiscano bene le competenze dei sindaci, le ordinanze avranno poca efficacia e da parte nostra non pensiamo siano uno strumento utile alla sicurezza, legato come è a rispondere a esigenze emotive ed elettorali, un'arma pericolosa spesso per la stessa democrazia.

La limitazione agli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche è già disciplinata da leggi dello stato (legge 120 del 2010), che ad esempio vietano la ve…
Servizi Educativi: basta discriminazioni per il personale degli appalti

Assunzioni in Comune

Sempre piu' tetti e limiti per le assunzioni nella pubblica amministrazione.

L'obiettivo della Madia si conosce da tempo ed è la distruzione di ogni riferimento alla dotazione organica per gli enti pubblici in modo da ridurre le assunzioni.

In futuro, il turn over sarà una variabile dipendente in base ai «fabbisogni standard» a partire dagli indirizzi fissati dalla Funzione Pubblica e che saranno recepiti dalle singole amministrazioni con un piano triennale di fabbisogni

Sta andando quindi in porto quindi il tanto agognato (dal Governo) superamento degli “organici” al posto dei quali arriverà una non meglio definita programmazione che a discrezione della Funzione pubblica stabilità come disciplinare il turn over a seconda dei vari comparti in cui viene suddivisa la pubblica amministrazione.

Ovviamente saranno premiati gli enti più meritevoli, quelli che magari avranno ridotto la spesa di personale esternalizzando i servizi o applicando una forte differenziazione del salario accessorio.

Aspettiamo di vedere la documentazione che uscirà dal consiglio dei…

SMART WORKING: novità peggiorative in arrivo?

Lo smart working nasce per esigenze aziendali non per rispondere ai bisogni dei lavoratori. E' questa una premessa necessaria per confutare le infinite informazioni rassicuranti rese sui giornali e via web

Non a caso si va dalla flessibilità oraria a quella spaziale, fino al baratto di parte del salario in cambio di prestazioni del welfare aziendale per non parlare poi di quel telelavoro che alcune recenti ricerche dimostrano essere una forma di sfruttamento intensivo con il perenne collegamento con la rete e uno stress accumulato che non compensa eventuali benefici derivanti dallo svolgere le prestazioni a casa.

Non abbiamo ancora i dati su come lo smart working si sia diffuso nelle aziende, di certo l'attuale normativa è giudicata da Confindustria troppo rigida.

Che cosa vogliono allora i padroni? Una disciplina meno vincolante in materia di orario di lavoro, insomma nessuna indicazione sulla durata massima dell'orario\prestazione, il lavoro che si svolge fuori dai …

Rifiuti in Toscana: ma l'ambiente e i lavoratori? Parliamone!!

Audizione del direttore Generale di Ato costa Toscana, Franco Borchi, in commissione consiliare a Pisa

Molte sono le questioni in ballo, per esigenza di sintesi e di chiarezza svilupperemo un ragionamento in alcuni punti schematici

I FATTI

Lo sorso 9 Gennaio viene annullata la procedura di gara relativa per la selezione del socio privato che dovrebbe acquisire il 45% delle azioni. Una settantina di Enti locali della costa ha deciso da anni, dal lontano 2011, di entrare dentro questa grande società, nel corso degli anni i Comuni hanno liquidato i soci privati e conferito tutte le azioni ad Ato costa

Conferire le azioni è la premessa per avere un importo preciso in base al quale poi bandire una gara per il socio privato

Nel corso degli anni Livorno ha scelto, dopo la sconfitta elettorale del Pd, di uscire, altri Enti hanno deciso di posticipare l'ingresso (comuni dell'alta Lucchesia), altri come Massa, Carrara e Viareggio anche se favorevoli alla società mista pubblico privata…

Colombe armate dell'Europa

L’arte della guerra

Le colombe armate dell’Europa

Manlio Dinucci

Ulteriori passi nel «rafforzamento dell’Alleanza» sono stati decisi dai ministri della Difesa della Nato, riuniti a Bruxelles nel Consiglio Nord Atlantico. Anzitutto sul fronte orientale, col dispiegamento di nuove «forze di deterrenza» in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, unito ad una accresciuta presenza Nato in tutta l’Europa orientale con esercitazioni terrestri e navali.

A giugno saranno pienamente operativi quattro battaglioni multinazionali da schierare nella regione. Sarà allo stesso tempo accresciuta la presenza navale Nato nel Mar Nero.

Viene inoltre avviata la creazione di un comando multinazionale delle forze speciali, formato inizialmente da quelle belghe, danesi e olandesi.

Il Consiglio Nord Atlantico loda infine la Georgia per i progressi nel percorso che la farà entrare nella Alleanza, divenendo il terzo paese Nato (insieme a Estonia e Lettonia) direttamente al confine con la Russia.

Sul fronte …

Salario accessorio negli enti locali bloccato ancora nel 2017....Ma quante bugie ci stanno raccontando?

L'avevamo scritto a piu' riprese che l'intenzione del Governo non è quella di rimuovere i blocchi in materia di assunzione ma solo contenere le dinamiche salariale dei\lle dipendenti della Pubblica ammiunistrazione

Dalla deliberazione della  Corte dei Conti della Puglia, la n. 6/2017,  si confermano i blocchi del salario accessorio con l'obbligo di ridurlo in base alle cessazioni del personale dal servizio. Niente di nuovo ma solo la conferma delle normative vigenti, anche di quelle che la Madia, e i sindacati, avevano ritenuto provvisorie

Lo stesso Consiglio di Stato, nel parere reso  del 9 gennaio 2017,  aveva ribadito che restavano in vigore tutti i decreti attuativi della legge n. 124/2015, ora arriva anche la conferma della Magistratura contabile.

Ma la Corte dei Conti dice anche altro, ossia che il legislatore non ha alcuna volontà di cambiare le normative e quindi restano vigenti tutti i blocchi visto che non c'è un orizzonte temporale entro cui questi bloc…

Informativa dei delegati rsu cobas nel comune di Pisa

Giovedi' 23 Febbraio ci sarà la prima delegazione trattante dell'anno sul contratto decentrato.

Nei primi due mesi del 2017 l'Amministrazione comunale avrebbe dovuto

presentare l'analisi sul fabbisogno dei servizi commissionata a ditta esterna
spiegare le ragioni tecnico giuridiche per le quali non sono state scorse le graduatorie concorsuali aperte nonostante una delibera di Giunta di fine anno
dare seguito all'impegno assunto a Dicembre fornendo spiegazioni sull'ultimo bilancio comunale e convocando la rsu per un confronto su servizi, organici e valutazione
presentare un piano formativo per il personale
Ad oggi niente di tutto cio' è stato fatto

E come ogni anno ci si ricorda del sindacato solo per discutere del contratto decentrato, non della parte normativa da cui dovrebbe scaturire il confronto sul fondo e sull'utilizzo delle risorse, del resto per la segretaria generale le priorità sono la pesatura delle posizioni organizzative (come richiesto da…

Azienda partecipata: quo vadis? In silenzio partono gli esuberi

Chi di noi sa che ci sono piu' ben 1.079 le società in liquidazione o in fase di scioglimento ?
Quando parte il tam tam della proganda Governativa, i meccanismi sono già in movimento...

Esiste un censimento del ministero dell’Economia sulle società partecipate in fase di smantellamento,la discussione in Parlamento non c'è e da parte del Governo si rinvia di qualche settimana una discussione dentro il percorso già deciso, quello che porterà a tagli, esuberi, liquidazioni, accorpamenti di aziende e personale o licenziato o in mobilità-

Già da tempo gli enti locali hanno previsto a Bilancio dei fondi per far fronte a eventuali debiti delle partecipate , già da fine 2014 è partita la riduzione delle aziende ritenute non strategiche ma i tempi, si sa, sono piuttosto lunghi tra l'avvio della liquidazione e la effettiva chiusura, ci sono del resto motivazioni giuridiche alquanto complicate da risolvere.

Intanto anche le richieste di enti locali e sindacato non hanno avuto ad o…
Ceta e TTIPfacciamo il punto

Le bugie sul pubblico impiego hanno le gambe corte. Stanno preparando tagli al salario di 3 milioni di dipendenti

Ci sono fin troppi luoghi comuni da sfatare quando si parla di pubblica amministrazione e dei suoi dipendenti.

Intanto viene sostenuto che il posto pubblico non prevede il licenziamento, ebbene nel solo anno 2016 ci sono stati quasi 300 licenziamenti legati a motivi disciplinari che non sono poi solo i furbetti del cartellino.

Anche il numero dei provvedimenti disciplinari con giorni di sospensione è in continuo aumento anche se manca una indagine conoscitiva delle ragioni. Da quanto sappiamo la contestazione del dirigente o del funzionario, la messa in discussione di alcuni ordini di servizio rappresenta uno dei motivi piu' ricorrenti per sanzionare il dipendente.

La stessa infedeltà sovente viene causata anche dalla semplice diffusione ai cittadini e alla stampa di notizie vere che la pubblica amministrazione giudica lesive della sua immagine

Sono proprio i diritti di immagine lesi l'arma con la quale si portano avanti procedimenti disciplinari e richieste di risarcimenti d…

Aspp Remaggi: facciamo chiarezza

Molto è stato detto e scritto sui Remaggi e sulle cifre "indebitamente" erogate al personale con una produttività gonfiata che avrebbe portato piu' soldi alle dipendenti.

Ma come sono andati realmente i fatti?

E' interesse nostro fare chiarezza sui bilanci degli ultimi anni, appurare se da parte della vecchia Giunta ci sono stati tutti i  controlli necessari e doverosi visto che il cda e il direttore sono di nomina comunale.

Sono regolari i bilanci e il rendiconto delle entrate e delle uscite? Ci sono documenti che permettono una puntuale verifica?

E' bene saperlo ricordando che le lavoratrici sono le vittime di questa situazione paradossale e non la causa.

Ci piacerebbe conoscere come è finito il contenzioso tra  la passata direzione e la Paim, le scelte operate sono state giuste e nell'interesse pubblico?

In questi anni si sono spese cifre folli per il lavoro interinale, ci era stato detto che non c'erano soldi per concorsi e assunzioni ma nel frattemp…

Aspp Remaggi: come stanno le cose? La parola alle lavoratrici

A fine Gennaio 2017, i Dipendenti dell’R.S.A. “M. Remaggi” si sono visti recapitare dal nuovo CDA e dal suo Presidente una raccomandata di messa in mora, con la quale venivano informati che, a causa di erronee imputazioni nelle voci di costituzione dei fondi per le risorse decentrate, cui aveva fatto seguito un’indebita erogazione di somme in eccesso nei confronti del Personale in organico (per il periodo 2007-2014), quest’ultimo era tenuto a restituire all’Ente Pubblico tutto l’indebito percepito.
Riguardando un arco temporale esteso, la presunta indebita erogazione di denaro ai Dipendenti dell’R.S.A., ha finito per coinvolgere, oltre al Personale attualmente in servizio, anche quello che, nel frattempo, era andato in pensione o, addirittura, i Dipendenti deceduti nel corso degli ultimi anni, a cui è stata recapitata la raccomandata di messa in mora.

Tutto questo ha lasciato di stucco i Dipendenti e gli ex-Dipendenti della RSA, sia per le cifre chieste in restituzione, ampiamente ma…

Madia ...ma i precari??

Marianna Madia, ha rilasciato una intervista al quotidiano Il Messaggero, una lettura utile che libera il campo da ogni equivoco sui precari

Madia conferma la volontà del Governo di stabilizzare "chi ha un contratto a tempo da almeno tre anni” e parla anche dello sblocco del turn over ma lo fa senza spiegare con quali soldi, con quale modalità. Per gli adeguamenti salariali previsti dalla intesa di fine novembre sarebbero pronti 2,1 miliardi, una cifra lontana dal coprire gli aumenti medi di 80 euro

“Secondo le nostre stime sono circa 50mila” i precari che verranno stabilizzati , ma fino a due giorni fa erano piu' di 100 mila. Nessuna ricognizione, nessuna certezza sui numeri effettivi, si brancola nel buio.

Moltissime aziende pubbliche hanno poi fermato i contratti anche a un giorno di scadenza dai fatidici 3 anni, quindi come si mette con chi ha 2 anni e 364 giorni? Una beffa costruita ad arte per escludere da ogni stabilizzazione che avrà comunque tempi lunghi , da qui al…

SICUREZZA SUL LAVORO: KNOW YOUR RIGHTS! “LETTERE DAL FRONTE” DEL 17/02/17

INDICE

Maria Nanni mariananni1@gmail.com
COORDINAMENTO AUTORGANIZZATO TRASPORTI: VIAREGGIO GIUSTIZIA DI PRIMO GRADO

Clash City Workers cityworkers@gmail.com
SCRIVERE LA CULTURA OPERAIA: IL LAVORO DI SISIFO

Clash City Workers cityworkers@gmail.com
WELFARE AZIENDALE: LA FINE DELLO “STATO SOCIALE” A DANNO DEL TUO SALARIO!

Teoria & Prassi piattaforma_comunista@lists.riseup.net
LA LOTTA DEI DISOCCUPATI CONTRO LA MISERIA E LA DIVISIONE DI CLASSE

NotizieInMARCIA ! redazione@ancorainmarcia.it
STRAGE DI VIAREGGIO, IN DETTAGLIO LE CONDANNE, LE ASSOLUZIONI E IL NEO DELLA SENTENZA

Carlo Soricelli carlo.soricelli@gmail.com
FINALMENTE TANTI MORTI SUL LAVORO RESUSCITANO (ALMENO PER LE STATISTICHE)

---------------------

Invio a seguire e/o in allegato le “Lettere dal fronte”, cioè una raccolta di mail o messaggi in rete che, tra i tanti che ricevo, hanno come tema comune la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e la tutela del diritto e della dignità del lavoro.