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NUCLEARE E VENTI DI GUERRA:IL LASCITO DEL 2018

NUCLEARE E VENTI DI GUERRA: IL LASCITO DEL 2018 di Franco Astengo 1)Russia: Putin, "Ritiro Usa da Inf. Garantiremo nostra sicurezza"  Stiamo assistendo al collasso del sistema internazionale di deterrenza" e c'e' un pericolo di "catastrofe globale" nell'idea che prende piede in Occidente di "usare armi nucleari di bassa potenza". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nella conferenza stampa di fine anno, aggiungendo che "la superiorità russa nella difesa missilistica è un elemento di deterrenza nella corsa globale agli armamenti e serve a mantenere la parità strategica". "C'e' una tendenza, ad abbassare la soglia per l'uso di armi nucleari", ha avvertito, sottolineando che in Occidente "è apparsa l'idea di usare armi nucleari a bassa carica, che potrebbe portare a una catastrofe globale".  "Se arriveranno i missili in Europa poi l'Occidente non strilli, se noi rea…

Gli enti locali alla canna del gas?

Gli enti locali minacciano il ricorro al Tar contro la manovra di Bilancio e accusano il Governo di miopia per non avere previsto la copertura del fondo Imu Tasi, quel fondo pattuito all'indomani della soppressione della tassa sulla prima casa.

Mentre la manovra viene approvata in Parlamento già si parla di rivederne alcune parte, per esempio il raddoppio delle tasse sulle Onlus stando ad alcuni articoli apparsi a fine anno sulla stampa nazionale.

Ma questa manovra scarica indubbiamente numerosi oneri sugli enti locali che per andare avanti non avranno che aumentare le tasse per far fronte ai tagli (110 milioni sul Fondo Imu-Tasi), agli obblighi di accantonamento senza dimenticare quanto dovranno versare agli oltre 500 mila dipendenti per il rinnovo dei contratti nazionali  scaduti a fine anno. Fatti due conti. agli enti locali tra mancate risorse \integrazioni di fondi vengono a mancare tanti soldi e il solo modo per reperirli è  quello di aumentare le tasse ma in questo modo c…

Quando il primato della privacy lede i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici

Quando il primato della privacy lede i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici

Nella pubblica amministrazione il badge dovrebbe presto andare in pensione, sostituito dalle impronte digitali o dalla topografia della mano. Già accade in aziende private dove ci sono interessi particolari da dovere essere protetti limitando l'accesso solo a un numero ristretto di personale tenuto per contratto a non divulgare dati aziendali. Ci sono poi casi nei quali macchinari, tanto costosi quanto delicati e pericolosi, debbono essere utilizzati da personale scelto e a quel punto topografia e impronte diventano necessarie per salvaguardare segreti, beni e dati aziendali. Ma nella Pa a cosa servono questi sistemi di controllo?
Inutile dire che i furbetti del cartellino posson, anzi potrebbero, essere  già controllati e fermati con i mezzi già oggi a disposizione dei dirigenti, spesso la maniacale verifica delle timbrature stride con l'assenza di controllo effettivo sui processi …

Economia del ricatto e della militarizzazione?NO al ricatto....il 5 Gennaio a Camp Darby

ECONOMIA DEL RICATTO, GUERRE E MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI SONO LE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA.  Per il Sindacato Generale di Base tutto quello che si costruisce contro la guerra e la militarizzazione dei territori va sostenuto senza remore. Per questa ragione saremo presenti al presidio del 5 Gennaio a Camp Darby indetto dall'Associazione Italia Cuba.  La lotta per liberare il nostro territorio dalla più grande base Usa-Nato d'Europa è fondamentale, a maggior ragione oggi che stanno per partire i lavori per il suo ampliamento per rendere più efficienti e rapidi la movimentazione dei carichi di armi che arrivano o partono via mare, direttamente dal porto di Livorno.  Spendere 80 milioni al giorno in spese militari mentre si tagliano salari, pensioni e servizi come sanità, istruzione è un controsenso per tutto il mondo del lavoro e uno schiaffo in faccia ai disoccupati.  Le armi che partono dalla base di Camp Darby verso i teatri di guerra portano m…

Piombino: dentro l'accordo siderurgico il niente

Dentro l’accordo niente! Nella giornata di ieri si sono svolte le assemblee informative sull’accordo tra OO.SS e azienda alla presenza di solo 100 persone. Questo è indicativo della distanza tra i sindacati e i lavoratori che non si sentono coinvolti nelle scelte che vengono fatte a loro nome. Ai lavoratori che hanno chiesto il testo scritto questo è stato negato con la sola la lettura dello stesso con una pesantissima violazione delle elementari regole di democrazia sindacale.  I contenuti dell’accordo prevedono il rientro in azienda di un numero bassissimo, indefinito ed indefinibile, di lavoratori nei reparti attivi e provenienti dagli stessi in base a due soli criteri quali anzianità di reparto e carichi familiari ignorandone molti altri. Le postazioni interessate saranno quelle che avranno almeno il 55% dei giorni lavorativi e di questi il 20% sarà assegnato alle rotazioni per un minimo di 2 gg ad un massimo di 4 sui quali potranno ruotare da una persona fino�…

Euro: occasione mancata o colossale rimessa?

Se perfino Sole 24 Ore inizia ad avere dubbi sugli effetti "benefici" dell'euro, qualcosa vorrà pur dire nonostante le granitiche quanto immotivate certezze del centro sinistra filo Maastricht.

I tassi dei mutui saranno anche scesi ma in giro ci sono pochi soldi e il potere di acquisto delle famiglie italiane è in continuo calo. Se diminuiscono i tassi di interessi dei mutui, anche in maniera significativa rispetto a 20 anni fa, come la mettiamo con la crisi di liquidità?

Negli ultimi 20 anni la ricchezza privata in Italia è decisamente aumentata ma con essa anche la disuguaglianza, lo stesso ascensore della mobiltà sociale è praticamente fermo, si sono acuite differenze economiche e salariali, quello che un tempo veniva definito ceto medio si è sempre piu' indebolito, la classe operaia ha subito processi di feroce ristrutturazione e lungi dallo scomparire si ripresenta sotto forme nuove e di ritorno allo sfruttamento selvaggio di tanti decenni fa nella logistica e n…

Pubblico impiego:la manovra del 2019 all'insegna di austerità e sacrifici

Un elemento di continuità esiste tra i governi succedutisi negli ultimi anni e riguarda la Pubblica amministrazione o meglio la dinamica salariale al ribasso dei dipendenti pubblici, il permanere dei vincoli stringenti in materia di assunzioni, formazione e spesa di personale, la assenza di un disegno complessivo di riorganizzazione e rilancio dei servizi. La manovra di Bilancio conferma la miseria dei 16 euro medi di aumenti temporanei. I contratti pubblici scadono tra poche ore, il 31 dicembre, sono stati rinnovati nella Primavera scorsa dopo anni di blocco (quasi 9), si è firmato un contratto per un triennio in scadenza sperando, l'allora governo Gentiloni che aveva firmato la preintesa, di conquistare consensi elettorali rinviando alcune patate bollenti all'esecutivo successivo. Per dirne una il contratto in scadenza non integrava i fondi della produttività da cui dipendono i salari accessori, l'incremento ci sarà solo dal 1 Gennaio 2019 ma riferito al triennio preced…

INDIVIDUALISMO

Il reddito di cittadinanza "business" per le imprese?

Le imprese avranno una corsia preferenziale per sfruttare il "business" del reddito di cittadinanza. Non solo in ambito formazione appurata la inadeguatezza dei centri per l'impiego ma la solita sequela di sgravi fiscali, pari a cinque mensilità, in caso di assunzione di un beneficiario del reddito. E poi se il beneficiario è donna o disoccupato da piu' di due anni i mesi di sgravio diventano 6.

Il reddito di cittadinanza diventà cosi' l'ennesimo aiuto alle imprese, non si tratta solo di un aiuto occasionale perchè sempre in teoria l'impresa potrebbe portarsi a casa 18 mesi di sgravo contributivo se l'uomo o la donna vengono assunti stabilmente fin dall'inizio dal centro per l'impiego. Se invece l'assunzione avviene o dagli enti di formazione\bilaterali o dalle agenzie per il lavoro, l'impresa dovrà dividere con queste lo sgravio. Ora capirete, anche i piu' ingenui, che la politica di sgravi fiscali inaugurata dai Governi passati, …

Lavoro autonomo e proprietà a Cuba

da Andrea PuccioTrinidad CubaTra le numerose riforme che negli ultimi anni il governo cubano ha realizzato quella della possibilità di creare attività private è senz’altro la più importante. Dal 2011 il governo ha autorizzato i cittadini cubani ad esercitare varie attività e professioni in forma privata, una rivoluzione in un paese quasi completamente gestito dallo Stato. La legge in questione prevedeva che 181 mestieri non particolarmente qualificati possono essere esercitati in maniera completamente privata dai residenti nell’isola caraibica.Tra le attività commerciali troviamo ristoranti, bar, caffetterie, vendita di generi alimentari come carne, frutta e verdura, barbieri e parrucchieri, trasporto di persone e cose, assistenza agli anziani, scuole di ballo e molto ancora. Dal 7 dicembre 2018 è entrata in vigore la nuova normativa che regola tutte questa serie di attività. Con la nuova normativa viene introdotta una migliore regolazione del lavoro per conto proprio, in …

Lo stravolgimento del codice degli appalti?

Il governo  precedente e quello attuale continuano a guardare con una certa diffidenza il codice degli appalti? E l'attuale esecutivo darà vita ad una revisione del codice come si evince dalle polemiche di esponenti della maggioranza con l’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone?

Era l'11 Agosto quando il ministro Toninelli sul blog del Movimento prendeva posizione sulla necessità di rivedere in tempi brevi il codice degli appalti, ovviamente senza entrare nel merito di quali parti modificare Ho una notizia importantissima per tutti voi. Siamo a un primo passaggio importante sul percorso verso un grande obiettivo: rivedere il Codice degli appalti, un testo corposo da cui dipende un bel pezzo del rilancio infrastrutturale e della ripresa economica del Paese. Ieri sera è partita la consultazione online in merito a 29 punti cardine del Codice dei contratti del 2016 su cui vogliamo intervenire.  La missione è duplice: regole semplici e chiare per rilanciare le opere pubb…

In arrivo la beffa della quota 100: tfs dopo anni

Dovremo attendere metà Gennaio prima di leggere, a manovra approvata, i contenuti delle nuove normative sulle pensioni, quelle che non superano la Fornero applicando la quota 100 solo per il prossimo triennio.. Per il governo la priorità è approvare  la manovra economica, poi entreranno nel merito di previdenza e reddito avendo comunque già trovato un accordo sulle principali questioni. 
Ora si tratta di prendere alcune decisioni sicuramente impopolari come il pagamento del Tfs dei dipendenti pubblici che si avvarranno della cosiddetta quota 100 e infatti stanno ipotizzando 36 mesi di tempo, o il raggiungimento dei 65 anni di età, prima di riscuotere la agognata buona uscita. Se prima di parlava di mega prestito ai lavoratori attraverso le Banche o ricorrendo ad altre forme, oggi, soprattutto dopo l'intervento della Troika  e della Ragioneria dello Stato, i propositi sono ben diversi .
Ad oggi ricordiamo che il tfs non è immediato, possono passare da 15 mesi a 27 pe…