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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Il presidente Trump e l'America First sulle nostre teste

L’arte della guerra

«America First» armata sulle nostre teste

Manlio Dinucci
Il presidente Trump è sbarcato dall’elicottero al Forum economico mondiale di Davos. Qui, preceduto dai suonatori di ottoni dell’orchestra di Friburgo, ha annunciato che «il mondo sta assistendo alla rinascita di una forte e prosperosa America», grazie alle riduzioni di tasse e riforme attuate dalla sua amministrazione in base al principio «America First», ossia quello di mettere l’America al primo posto. Ciò «non significa America da sola: quando gli Stati uniti crescono, cresce tutto il mondo».

Ma, ha aggiunto, «non possiamo avere un commercio libero e aperto se alcuni paesi sfruttano il sistema a spese di altri». Chiaro il riferimento soprattutto alla Cina e alla Russia, accusate di «distorcere i mercati globali» attraverso «sussidi industriali e una pervasiva pianificazione economica a guida statale».

Emerge così il nodo della questione. Gli Stati uniti sono ancora la prima potenza economic…

Come ti distruggo il fondo del salario accessorio negli enti locali

Fondo della produttività negli enti locali: ogni stratagemma è utile per ridurre  il salario delle lavoratrici e dei lavoratori
Se le inventano di tutte ormai per ridurre il salario dei lavoratori e delle lavoratrici della Pubblica amministrazione. L' occasione che utilizzano in maniera strumentale é perfino la stabilizzazione dei precari.
Proviamo a spiegare perchè. Fino all' anno 2016,chi cessava dal servizio o andava in pensione, se non c' erano nuove assunzioni, si "portava dietro" di fatto la sua quota di salario accessorio. Infatti, in assenza di assunzioni, o con il blocco/contenimento ai minimi termini del turn over, questa quota veniva cosi' decurtata dal fondo, in proporzione al personale a tempo indeterminato in servizio ad inizio anno e  fine anno.
Il meccanismo era a prescindere tanto penalizzante quanto iniquo, perchè le riduzioni degli organici avvenivano nonostante fosse invariata la quota dei servizi erogati, per cui in sostanza…

Comune di Pisa: presentiamo la lista sgb!

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QUando la sicurezza conviene ai padroni....Il caso di Industria 4.0 tra finzione e retorica

Ogni giorno ci imbattiamo in articoli dedicati a Industria 4.0. Oggi ne abbiamo letto uno su Il sole 24 ore che merita alcune riflessioni. Una delle priorità è ormai il controllo dei dati, la loro gestione, non a caso sono proprio i dati a gestire flussi di mercato, informazioni e a indirizzare l'opinioni pubblica verso alcune scelte. Non parliamo delle fake news ma proprio dei dati, della necessità di aziende ed industrie di attuare un sistema di controlli tali da scongiurare non solo la fuga di informazioni verso possibili concorrenti ma di costruire dei sistemi chiusi che apparentemente stridono con la tanta decantata, ma assai poco conosciuta, realtà della rete.
La introduzione della tecnologia cancellerà innumerevoli posti di lavoro, modifica alcune professioni decretandone la morte ma allo stesso tempo l'uso padronale della tecnologia non abbatte la nostra fatica, anzi alimenta lo stress, lo sfruttamento, accresce gli orari di lavoro e la disponibilit à dei singoli. La t…

Industria 4.0 Convegno nel pisano

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Lo spauracchio della Fornero?

In campagna elettorale si dice tutto e il contrario di tutto soprattutto in un paese la cui memoria è fin troppo labile , da sempre e non solo da ora, tra giravolte clamorose.

Tra chi oggi urla contro la Fornero ci sono parlamentari che l'innalzamento dell'età pensionabile lo hanno votato in Parlamento, sindacalisti che non hanno indetto una sola ora di sciopero, giornalisti che invocavano l'abbattimento del debito e il rispetto del Bilancio mentre benedivano leggi inique o provvedimenti anticostituzionali.
Detto cio', innumerevoli sono i soloni a metterci in guardia dai pericoli derivanti dalla eventuale revisione della Fornero (che a scanso di equivoci sarà, nel migliore dei casi, solo ritoccata  abbassando di poco l'età pensionabile e soprattutto  lasciando inalterato il meccanismo previdenziale tra calcolo secondo il sistema contributivo ).

Non poteva mancare l'uomo del Fondo Monetario Internazionale, il sig Spending Review Cottarelli, a dirci, con l'al…

Fermiamo l'aggressione Turca al popolo Kurdo

UIKI – UFFICIO D’INFORMAZIONE DEL KURDISTAN IN ITALIA – 27 GENNAIO
2018

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA NEL NORD DELLA SIRIA CHIEDE ZONA DI DIVIETO DI VOLO PER AFRIN

Da giovedì sera [1] diversi media internazionali riferiscono che l’amministrazione autonoma della Federazione Democratica Siria del Nord, di cui fa parte anche il cantone di Afrin, starebbe chiedendo un intervento militare dell’esercito siriano per la difesa di Afrin. Nelle notizie viene in parte suggerito che l’amministrazione abbia chiesto l’invio di militari siriani a Afrin. È possibile che alcune
rappresentazioni non rendano giustizia né all’effettivo contenuto della dichiarazione né siano sufficientemente contestualizzate rispetto allo scenario delle complicate condizioni della guerra in Siria.

Il Presidente siriano Assad, poco prima dell’inizio della guerra contro Afrin aveva messo in guardia la Turchia da un attacco e minacciato chiaramente di abbattere aerei da combattimento turchi se
questi fossero penetrati nello spazio aere…

Ciao.... Giacomo

Ci ha lasciato Giacomo Bazzi. Giacomo era da tempo malato ma in sedie a rotelle è stato presente alla manifestazione contro la militarizzazione del territorio e la ferrovia della guerra che collegherà la base di Camp darby all'areoporto militare di Pisa.

 Forse è stata una delle ultime iniziative alle quali ha partecipato il nostro Giacomo. Dopo una vita in fabbrica (ci piace ricordarlo come delegato dei Cobas), Giacomo aveva partecipato al blog Pisorno per poi proseguire con un blog tutto suo che ospitava gli interventi di innumerevoli realtà sociali, sindacali e politiche.
Militante di Rifondazione, Giacomo era malato da tempo ma con la sua fotocamera non ha mai smesso di documentare le iniziative sul territorio .
Un abbraccio alla famiglia e che la terra ti sia lieve, compagno Giacomo Bazzi

Tecnologia e capitale. Appunti di viaggio verso Industria 4.0

La tecnologia non è neutra, è  al servizio del capitale per accrescerne i profitti e rinnovare costantemente il modo di produzione capitalistico. Se i prodotti del consumo di massa hanno decisamente migliorato la qualità della vita di uomini e donne (dal frigorifero al congelatore che ci sottrae dall'obbligo di fare la spesa una o due volte al giorno fino alla lavatrice, alla lavastoviglie, al robot per le pulizie che hanno sicuramente ridotto la fatica domestica nella cura della casa), non dimentichiamo che la loro produzione è stata dirimente per allargare i mercati e realizzare prodotti destinati a un vasto pubblico di acquirenti.
 Lo stesso dicasi per la produzione delle vetture automobilistiche che hanno rivoluzionato anche il modo di pensare degli umani riducendo distanze un tempo giudicate rilevanti e oggi decisamente irrisorie. La vettura è stata uno strumento di libertà (chi non ricorda i racconti dei padri o dei nonni sulle macchine con i sedili ribaltabili?) m…

Le dinamiche salariali viste dai padroni. Che paura abbiamo del populismo?

C'era una volta il salario inteso come variabile dipendente solo dall'aumento del costo della vita, gli stipendi erano incrementati quel tanto che bastava per non perdere potere di acquisto. Poi sono iniziate le narrazioni tossiche , la prima delle quali parlava della crisi economica causata dall'aumento continuo dei salari, una crescita insostenibile per le imprese.
Ora ci raccontano che l’aumento inadeguato dei salari spingerebbe  i populismi. Ma cosa si intdene per aumento inadeguato dei salari?
Da otto anni i contratti di quasi 3 milioni di dipendenti pubblici (abbiamo tolto gli statali che un contratto, pur pessimo, lo hanno avuto) sono fermi, senza un euro di aumento , eppure ogni giorno raccontano la storia della contrattazione di secondo livello fuori da ogni controllo. I fondi destinati alla contrattazione di secondo livello subiscono decurtazioni continue in virtu' della applicazione di normative (le inventano di tutte per contrarre la spesa) eppure si è diff…

LA MANUTENZIONE COSTA… VITE PENDOLARI! Prima Viareggio, oggi Pioltello!

CUB Trasporti e SGB Sindacato Generale di Base esprimono cordoglio per le vittime e vicinanza ai numerosi feriti causati dal deragliamento di questa mattina del treno Trenord in servizio di linea da Cremona a Milano.
Un deragliamento avvenuto in un tratto ad altissimo traffico ferroviario pendolare/merci, con un livello tecnologico, a detta di molti di buon livello, ma che è stato protagonista di un altro deragliamento il 23 luglio 2017, fortunatamente senza gravi conseguenze alle persone. Lo stesso tratto recentemente oggetto di manutenzione e raddoppio della sede ferrata.
Occorre distinguere tra la vetustà dei convogli con la sicurezza d’esercizio che non è sempre garantita, come dovrebbe essere. Appaiono, quindi, fuori luogo le dichiarazioni dell’assessore ai trasporti lombardo in merito agli investimenti in essere per l’acquisto di nuovi convogli, enunciati, guarda caso, in campagna elettorale.
Esprimiamo dubbi sulle dichiarazioni di FS che parla di cedimento dei binari…

Ancora morti per il profitto in un incidente ferroviario a Milano

Il bilancio del deragliamento del treno carico di pendolari e studenti deragliato a Pioltello alle porte di Milano ieri è di tre morti e una cinquantina di feriti tra di cui 5 gravi.
Da anni i pendolari denunciano disservizi e carenze del trasporto ferroviario locale a loro danno in Lombardia, e più volte hanno lanciato allarmi sul fronte della sicurezza di treni e infrastrutture Trenord. Da una prima ricostruzione, sembra che il convoglio formato da cinque carrozze sia deragliato vicino a uno scambio tra Segrate e Pioltello. Le prime due carrozze sono passate mentre le altre tre sono uscite dai binari “per un cedimento tra i vagoni“ come ha affermato il questore di Milano Marcello Cardona subito dopo l’incidente, mentre un passeggero intervistato ha parlato di una vibrazione, fortissima, che ha preceduto il deragliamento, causata evidentemente dal cedimento. E’ uno dei tanti incidenti che avvengono nelle ferrovie, anche se questi assurgono alle cronache solo quando ci sono dei morti,…

Attività gravose e anticipo dell'età pensionabile: poco è stato fatto da Governo e Sindacati complici

Sono troppo pochi i profili lavorativi facenti parte delle attività gravose dell’Ape sociale e che potranno chiedere ed avere l’esenzione dallo scatto a 67 anni dell’età di pensionamento  (ma occhio solo dal 2019)
I lavoratori gravosi , nei mesi scorsi, sono stati individuati secondo le compatibilità finanziarie della Legge di bilancio, quindi con pochi soldi a disposizione per consentire a un numero, fin troppo esiguo, di lavoratori di andare in pensione 5 mesi prima degli altri. Questi lavoratori dovranno fare apposita domanda all'Inps seguendo una procedura che si annuncia contorta.

Sono molte le categorie che rivendicano di essere inserite tra i lavori usuranti e gli ultimi dati inerenti infortuni e morti sul lavoro dovrebbero indurre a qualche riflessione.  Nelle prossime settimane sapremo di piu' dei profili lavorativi rientranti nelle cosiddette quattro categorie, si va dagli operai dell'altiforno e ai pescatori d'alto mare (non si capisce perchè non tutti vi…

Tra innovazione e controllo di massa: miti e derive dell'impero virtuale. Incontro con Renato Curcio

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ASSEMBLEA - I PROBLEMI A PISA EST

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Morti sul lavoro : che fare?

Mille e ventinove, sono tanti i morti sul lavoro nel solo anno 2017, praticamente  quasi 3 morti al giorno, sono dati ufficiali pubblicati dall'Inail e probabilmente inferiori al numero effettivo,   molti infortuni e alcune morti sul lavoro, ai fini statistici, non sono considerati tali (pensiamo per esempio ai casi nei quali l'infortunato è un immigrato privo di permesso di soggiorno)  Siamo stanchi di commentare dati o parlare di infortuni e morti sul lavoro, delle malattie professionali, riconosciute o no che siano, solo in qualche convegno. Si muore e ci si ammala sul lavoro perchè non si investe nella sicurezza, gli appalti sono al ribasso, i ritmi lavorativi insostenibili (cresce lo sfruttamento) . L' aumento dell'età pensionabile non è stato certo di aiuto, dopo una certa età alcune professioni non sono sostenibili, i fattori di rischio crescono in maniera esponenziale per i lavoratori e le lavoratrici, rappresentano un pericolo per la utenza.
Conf…

I big data e il business dei dati

Un tempo per orientarti dovevi ricorrere a cartine e mappe, oggi serve una applicazione di google per trovare la strada che vuoi, anzi hai la possibilità di scegliere il percorso piu' gradito evitando se vuoi pedaggi.
Un tempo, per trovare un numero  dovevi consultare dei libroni chiamati elenchi telefonici, libroni che i ragazzi di 14\18 anni probabilmente non hanno mai visto e men che mai consultato. Ci sono ormai piattaforme che raccolgono i dati e li analizzano, se prima esistevano società di raccolta dati che poi offrivano un servizio, oggi esiste il  marketing automation.
Sono solo esempi di come la rete e il digitale hanno soppiantato il cartaceo ma anche rivoluzionato il business, anzi attorno ai dati esistono affari ragguardevoli  soprattutto nel nord Europa, in Italia invece siamo ancora indietro . E' giunto allora il momento di analizzare l’economia dei dati, di conoscere le società del settore alcune delle quali sono di proprietà di colossi come Mondadori, Seat pa…

Dalla new economy a industria 4.0..ubriacatura continua tra luoghi comuni e facili illusioni?

Solo pochi anni fa, la new economy creo' una fascinazione tale da procurarsi degli adepti fedeli e disposti a tutto per magnificare le sorti della tecnologia, di una organizzazione aziendale snella, pronta alla rapida esternalizzazione di un ramo produttivo. La industria per eccellenza della new economy è Amazon e forse i cantori della nuova era dovrebbero porsi qualche domanda sullo sfuttamento della forza lavoro e delle risorse ambientali, sui sistemi di controllo, sui ritmi di vita e sulla distruzione di tanti posti di lavoro.
Ora, analoga enfasi e retorica la ritroviamo nella esaltazione di Industria 4.0, lo stesso linguaggio acritico e immolato al nuovo, i cantori dei facili profitti, delle narrazioni rassicuranti sui guadagni in borsa, della economia che si muove attraverso la rete, delle occasioni di incrementare il reddito affittando la prima o seconda casa per un breve periodo o rivendendo la valuta digitale in rete (hai mai sentito parlare di bitcoin?). La narrazione cor…

L’Italia nel piano nucleare del Pentagono

L’arte della guerra

L’Italia nel piano nucleare del Pentagono

Manlio Dinucci
Il Nuclear Posture Review 2018, il rapporto del Pentagono sulla strategia nucleare degli Stati uniti, è attualmente in fase di revisione alla Casa Bianca. In attesa che sia pubblicata la versione definitiva approvata dal presidente Trump, è filtrata (più propriamente è stata fatta filtrare dal Pentagono) la bozza del documento di 64 pagine.

Esso descrive un mondo in cui gli Stati uniti hanno di fronte «una gamma senza precedenti di minacce», provenienti da stati e soggetti non-statali. Mentre gli Usa hanno continuato a ridurre le loro forze nucleari  – sostiene il Pentagono – Russia e Cina basano le loro strategie su forze nucleari dotate di nuove capacità e assumono «un comportamento sempre più aggressivo anche nello spazio esterno e nel cyberspazio».

La Corea del Nord continua illecitamente a dotarsi di armi nucleari. L’Iran, nonostante abbia accettato il piano che gli impedisce di sviluppare…

Enti locali e sanità: aumenti contrattuali contro assunzioni?

Nella busta paga di Marzo gli statali troveranno gli aumenti contrattuali, ma da qui a pensare ad una rapida firma per gli altri comparti (meno di 280 mila sono gli statali, 3,2 milioni i\le dipendenti della Pubblica amministrazione) corre differenza.
Siamo certi che il Governo farà di tutto per sottoscrivere questi contratti prima delle elezioni, non è detto che ci riesca. I lavoratori e le lavoratrici della Pubblica amministrazione devono operare una sola scelta: o contrastare questi contratti al ribasso, oppure attendere solo la firma di intese che non porteranno benefici economici (se non pochi) ma  di sicuro peggioramenti normativi.

La firma del contratto statali era la piu' semplice, diverso e tortuoso l'iter per gli altri comparti con i comitati di settore che dovranno dare il via per rendere spendibili le risorse assegnate dalla Legge di stabilità . Trattasi di risorse liberate ma non finanziate, l'aumento contrattuale del personale di enti locali e sanità viene p…

Trattativa servizi educativi del Comune di Pisa: a che punto siamo?

Lettera aperta al personale dei servizi educativi

Lunedi' 29 Gennaio,  sindacati e Amministrazione comunale si vedranno a seguito dell'incontro in Prefettura per il tentativo di conciliazione, una prassi prevista dalla legge che prevede questi incontri dopo la convocazione di scioperi e stati di agitazione. L'incontro del 22 Gennaio  è stato rinviato su richiesta sindacale per indisponibilità di alcune delegate.
 L'incontro, invece. avuto in Prefettura non ha tuttavia portato grandi novità, ci hanno detto ciò che tutte\i si aspettavano, per esempio che la dotazione organica dei nidi resta a 52 unità, anzi passa a 53 su pressione sindacale, che non cambierà perché il piano del personale non lo prevede dopo la "riorganizzazione" fatta dalla ex Dirigente Nassi (della inefficienza di tale riorganizzazione la stessa non potrà rispondere visto che nel frattempo è andata in pensione anche se, a scanso di equivoci, è bene ricordare che le indicazioni de…

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Vergognosa aggressione militare della Turchia contro i Curdi del Rojava.

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Il Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati esprime solidarietà al popolo Curdo ed invoca l'immediato intervento Onu. Lunedì manifestazione a Pisa indetta dalla comunità curda della Toscana
Il Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati, da sempre vicino alla causa del martoriato popolo Curdo, denuncia il grave intervento militare dell'esercito turco in territorio siriano contro la città curda di Afrin nel Rojava occidentale allo scopo di spezzare la continuità territoriale fra i 3 cantoni del Kurdistan siriano e creare un'area cuscinetto profonda 30 km sul suolo siriano a ridosso del confine turco. Una invasione militare in piena regola ai danni di altro paese sovrano fuori da qualsiasi legalità internazionale che colpisce civili inermi ed i gruppi combattenti (Ypg e Ypj) curdi che dal 2014 sono i principali protagonisti della lotta armata sul campo contro l'Isis in Siria ed in Iraq. E' necessaria l'immediata convocazione del Consiglio di Sicurezza dell&…

Oggi giornata di mobilitazione nel Pubblico impiego....e sciopero in Alitalia

Comunicato stampa sgb pisa alle redazioni giornalistiche
Volantinaggi all'ospedale e al comune di Pontedera, al comune di Pisa, alle agenzie fiscali e alle asl, nei piccoli comuni, si è sviluppata anche a Pisa e Provincia la giornata di mobilitazione promossa dal sindacato generale di base e dalla confederazione unitaria di base.
Antonio Piro e Federico Giusti del sindacato generale di base tengono a precisare che il 19 Gennaio è stata anche la giornata di sciopero negli areoporti contro il piano del Ministro Calenda per Alitalia che i sindacalisti accusano di aver sponsorizzato la definizione di un Bando di vendita che smembra Alitalia a partire dalla cancellazione del settore informatico e dalla imminente esternalizzazione delle attività amministrative, nonchè dalla sospensione in Cigs nella Compagnia di Bandiera dapprima di 1400 lavoratori f.t.e. fino a ottobre 2017, divenuti poi 1600 dipendenti f.t.e. fino ad aprile 2018 (..un taglio sottoscritto dagli altri sindac…

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Contratti a misura d'azienda. Verso Industria 4.0 e le tecnologie al servizio dello sfruttamento

I cambiamenti nel mondo del lavoro saranno rilevanti e proprio nei giorni scorsi abbiamo spiegato nel dettaglio il programma dei padroni. Passano i giorni e le notizie confermano la bontà di quella analisi, tanto è vero che oggi si inizia a parlare di contratti flessibili, la riedizione di una sorta di gabbie salariali, di un circolo virtuoso della buona produttività che scaturirebbe dallo stravolgimento dei contratti e annullando le poche  e residue tutele. 

 Ci raccontano del contratto nazionale come strumento pesante, inutile e invasivo, ormai non bastano piu' le deroghe aziendali si mira ormai a distruggere cio' che resta del contratto nazionale. Del resto è stato proprio il contratto che un tempo era il faro per gli altri comparti, parliamo dei meccanici, a spianare la strada a questa debacle, la dimensione aziendale deve diventare preponderante perchè si pieghi alle esigenze delle imprese e possa subire interpretazioni di comodo. Anzi, il contratto di secondo livello div…

Mobilitazione nel pubblico impiego: no agli accordi bidone. Dai forza a cub e sgb

Comunicato stampa Cub e SGB
Mobilitazione nazionale del Pubblico Impiego

Parte domani 19 gennaio la prima giornata di mobilitazione di tutto il Pubblico Impiego contro la vergognosa trattativa che si sta consumando a Roma tra sindacati complici e Aran per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti. Aumenti risibili che non recuperano il valore d'acquisto perso in 8 anni di blocco contrattuale. Aumenti che partiranno a regime solo dal 2018. Mentre assistiamo alla capitolazione dei sindacati che, per garantirsi distacchi sindacali, permessi retribuiti e gestione dei Fondi Pensione e Sanità Privata, hanno svenduto la classe lavoratrice ai padroni e al Governo, il sindacalismo di base e conflittuale scende in piazza. Lo fa organizzando presidi di protesta in tutta Italia, davanti ai posti di lavoro per sensibilizzare l'opinione pubblica e i lavoratori: i Governi che si sono succeduti negli anni hanno tagliato indiscriminatamente posti di lavoro e servizi pubblici…

Trump e Il Venezuela...

VENEZUELA, LA DESTRA TRUMPISTA PREPARA
LA GUERRA


di GERALDINA COLOTTI


Sull'edizione online di un grande quotidiano nazionale è comparso un articolo di opinione sul Venezuela a firma Maria Corina Machado. L'autrice viene presentata come “un ex membro dell’Assemblea Nazionale del Venezuela e la fondatrice di Súmate, un’organizzazione per il monitoraggio elettorale con sede a Caracas”. Il Copyright è di Project Syndicate, The
World's Opinion Page di George Soros.
In sintesi, Machado chiede alla “comunità internazionale” di smetterla con la via del dialogo e di appoggiare “il rovesciamento del regime attuale”. Spiega la ex deputata di opposizione: “ Per abbattere le forze del dispotismo e sfidare la cricca al potere, i venezuelani dovranno ricorrere a una strategia di disobbedienza civile che preveda una pressione esterna continua sulle fonti di sostegno finanziario e istituzionale del…