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Attaccano il salario anche attraverso pensioni e welfare

Un vergognoso teatrino vede protagonisti politici, economisti e sindacati rappresentativi seduti attorno al capezzale della quota 100 che ha permesso l'anticipo della pensione per migliaia di uomini e donne. Le politiche di austerità tornano in vigore nel 2022, alcuni parametri sicuramente verranno rivisti ma in sostanza l'obiettivo è quello di sempre: contenere la spesa per il salario diretto e indiretto o differito quindi aumenteranno tariffe, le pensioni saranno calcolate con gli anni contributivi che determinano assegni da fame, gli aumenti contrattuali avverranno con i soliti parametri di spesa che ci hanno fatto perdere tanto potere di acquisto. Gli scaloni 102 , 103 e 104 hanno come obiettivo riallinearsi nell'arco di un biennio alla Legge Fornero, dopo i mesi pandemici bisogna riprendere la strada della austerità a partire dalle pensioni e dai salari. Poi ci sono partiti disposti a trattare sulle pensioni sacrificando al contempo il reddito di cittadinanza e le m

Sabato 30 Ottobre Manifestazione a Pisa....

a seguire la piattaforma del comitato No green pass di Pisa L’opposizione che si va sviluppando nel nostro paese, la cui miccia è stata l’introduzione dell’obbligatorietà estesa del Green Pass e delle conseguenti discriminazioni, è più ampia di quello che sembra. Chi ci governa vuole occultare il conflitto sociale determinato dai licenziamenti collettivi, dalle aggressioni ai danni dei lavoratori in sciopero, dal ritorno forzato di migliaia di lavoratori e lavoratrici in presenza ponendo fine allo smart nonostante lo stato di emergenza sia ancora vigente. Nei prossimi anni si prevedono ulteriori tagli alla sanità, alla l’istruzione e ai fondi destinati al sostegno delle famiglie in povertà che restano le vittime sacrificabili del processo di contenimento del debito. A misura di ciò la recente notizia della sospensione dell'assegno di invalidità alle persone disabili che hanno lavori saltuari. Il green pass rappresenta in questo contesto un dispositivo repressivo, dato che senza

Miliardi di euro per la Nato nucleare

L’Arte della guerra Miliardi di euro per «innovare» la Nato nucleare Manlio Dinucci «La Nato è finita in soffitta», scrivevano un mese fa i commentatori politici di svariate testate giornalistiche, dopo che la Francia aveva ritirato l’ambasciatore da Washington il 16 settembre. Era la protesta di Parigi per essere stata esclusa dal partenariato strategico-militare tra Stati uniti, Gran Bretagna e Australia, annunciato il giorno prima, e aver perso un lucroso contratto per la vendita di sottomarini all’Australia, che saranno sostituiti da sottomarini nucleari forniti da Usa e Gran Bretagna. Una settimana dopo la clamorosa rottura diplomatica, però, il generale francese Lavigne veniva messo a capo del Comando Alleato della Trasformazione, con quartier generaa Norfolk negli Usa, e i presidenti dei due paesi, Biden e Macron, pubblicavano una Dichiarazione congiunta Biden riaffermava «l’importanza strategica dell’impegno francese ed europeo nell’Indo-Pacifico» (la regione che nella g

Se il Bel paese diventa terreno di conquista dei Fondi di investimento....

Miliardi di euro a disposizione di investitori internazionali per la scalata sulle aziende europee bisognose di liquidità dopo la crisi pandemica, i fondi di investimento stanno facendo il bello e il cattivo tempo nell'economia mondiale. Grandi liquidità consentiranno acquisizioni di aziende, la proprietà delle quali finirà nel pacchetto dei fondi di investimento. Questa grande quantità di denaro ci riporta agli anni antecedenti alla crisi del 2008 La crisi pandemica sta determinando l'impoverimento di parte crescenti della popolazione ma al contempo anche l'arricchinento di una esigua minoranza con processi finanziari sempre piu' forti. Pensiamo a quanto accaduto in Gkn e non c'è da dormire sonni tranquilli, le crescenti acquisizioni delle imprese italiane da parte di fondi anche internazionali di private equity rappresentano una delle espressioni di quella aggressività di settore del capitale che usciranno decisamente rafforzati dalla crisi pandemica. Acquisiz

La dittatura dell'algoritmo

Rinviamo ad un articolo e a un filmato con sottotitoli in italiano http://www.osservatoriorepressione.info/la-dittatura-dellalgoritmo/

Affidamenti diretti: corre l'obbligo della rotazione

L'affidamento sotto soglia di lavori, servizi e forniture dovrà sempre e comunque rispettare il principio della rotazione, ragione per cui non è possibile affidarsi sempre alle stesse ditte. Lo scrive in una nota l'Anac, Autorità Anticorruzione, con tanto di delibera dello scorso 28 Settembre. Ricordiamo che gli affidamenti sotto soglia dovranno avere importi inferiori ai 40.000 euro

Le ferie non possono eludere l'assenza di Green Pass. Lavoratori fragili e altro: approfondimento normativo nella Pa

Se si è sprovvisti di Green pass dopo l’accesso alla sede, non solo si incorre nella sanzione amministrativa e nella segnalazione alla Prefettura ma ci sarà anche un provvedimento disciplinare. In ogni caso si verrà allontanati dal lavoro risultando, fino al tampone con esito negativo, assente ingiustificato. In questi giorni molti dipendenti senza vaccinazione stanno ricorrendo a ferie e permessi personali, è bene sapere che la richiesta di ferie dovrà avvenire non nella stessa giornata ed essere autorizzata dal Funzionario o dirigente. La Faq 12 del Ministero spiega che per accedere al posto di lavoro devi possedere il Green Pass , in teoria valido fino al termine della giornata lavorativa perchè se una verifica avviene nell'arco della giornata lavorativa il Green puo' anche essere nel frattempo scaduto. E su questo punto la Faq non è chiara anche se gli orientamenti di numerosi enti propendono per allontanare il lavoratore se al momento del controllo non ha il pass in re

Pubblica Amministrazione

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in vigore il Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146

LE NOVITA’ Le novità principali a seguito della modifica del testo del D.Lgs. 81/08, da parte del Decreto-Legge sono: -   tra gli organismi di vigilanza sulle non ottemperanze alla normativa di salute e sicurezza sul lavoro, oltre alle Aziende Sanitarie Locali è aggiunto anche l'Ispettorato nazionale del lavoro; -   il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale da parte dell'Ispettorato nazionale del lavoro, in caso di lavoro irregolare scatta a partire dal 10% dei lavoratori non in regola (non più dl 20%); -   all’allegato I del D.Lgs. 81/08 che prevede la sospensione dell’attività imprenditoriale (a prescindere dal numero di lavoratori in regola) vengono aggiunte la mancata ottemperanza all’obbligo di addestramento dei lavoratori e l’omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;   -   la sospensione dell’attività non necessita di reiterazione (come era prima), ma scatta dal primo accertament

Dal capitalismo della sorveglianza al credito sociale: quale libertà per i cittadini e le cittadine? A proposito di G20 e del Foglio verde

 Da almeno due anni denunciamo i nuovi scenari del capitalismo legati alla sorveglianza e al business legato all'immagazzinamento e al controllo di dati da parte di multinazionali e società per azioni che dalla loro vendita e gestione traggono un notevole vantaggio economico. Ma il capitalismo della sorveglianza è anche sinonimo di sfruttamento di dati e conoscenze, una incredibile e capillare catalogazione finalizzata al controllo dell'individuo e delle masse a fini di speculazioni economiche e finanziarie. Monitoraggio e predizione dei comportamenti umani non sono fantascienza ma strumenti di controllo e di manipolazione già esistenti che nei due anni pandemici hanno raggiunto una potenza di fuoco ad oggi sconosciuta. Droni, telecamere e riconoscimento facciale, la democrazia è a rischio perchè la nostra privacy sta diventando una merce per favorire nuovi sistemi di controllo e di speculazione per comprimere e compromettere diritti di espressione, di riunione, di associazione