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Visualizzazione dei post da Giugno, 2018

I NODI VENGONO AL PETTINE MA NEL FRATTEMPO TORNA IL VOUCHER

I nodi vengono al pettine, Non viene cancellato il redditometro che subisce invece una revisione, per quanto profonda, come era stato chiesto dalle stesse associazioni di categoria.

L'iter della legge  è ancora lungo, piu' bozze sono state presentate ma le norme anti jobs act e il reddito minimo non sono tra i punti inclusi.
 Non che la lotta alla ludopatia ci dispiaccia ma un decreto sul lavoro dovrebbe avere anche e soprattutto altri contenuti e non certo la riedizione del voucher che a detta di Salvini sono indispensabili per alcune attività.

 E nella agricoltura il voucher viene visto come ancora di salvezza per gli imprenditori agricoli ma da anni domina non solo il lavoro nero ma anche l'utilizzo, fino alla loro soppressione, del voucher in maniera alquanto discutibile, una sorta di regolarizzazione formale di rapporti di lavoro che di occasionale hanno ben poco.

Il testo finale del Decreto Legge è ancora lungi dall'essere partorito, sicuramente è positiva la nor…

Inaccettabili aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale

Aumentano le tariffe del trasporto pubblico locale, tagliano corse ritenuti rami secchi. Ce lo chiede la Regione Toscana del presidente Rossi.  Il comunicato del sindacato generale di Base

aumenti inaccettabili
A partire dal prossimo 1 Luglio  scatteranno gli aumenti delle tariffe per il trasporto pubblico locale,  il nuovo piano tariffario unico regionale impone aumenti ingiustificati che graveranno non poco sulle famiglie toscane.
Parliamo di aumenti del 30% circa, in alcuni casi addirittura superiori, aumenti che riteniamo non solo ingiustificati ma anche segnale della crescente disattenzione verso i pendolari e quanti ricorrono al mezzo pubblico come misura alternativa alla vettura privata.
Per anni abbiamo letto della volontà istituzionale di incentivare il trasporto locale per abbattere l'inquinamento atmosferico e il caos derivante dal traffico dei mezzi privati, crediamo che gli aumenti decisi vadano nella direzione opposta.
Come sindacato generale di base chi…

Libertà per Cristina (detenuta in Turchia)

Comunicato Stampa
Con preghiera di massima diffusione

Milano, 29 giugno 2018

La famiglia di Cristina Cattafesta e la loro legale Avv. Alessandra Ballerini, esprimono grave preoccupazione per il protrarsi della permanenza presso il Centro di espulsione di Gaziantep, nel sud est della Turchia.
Cristina era in Turchia, in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari insieme a una delegazione C.I.S.D.A. ed è stata fermata il 24 giugno per un controllo.
Martedì 26 è stata trasferita nel Dipartimento Immigrazione di Gaziantep per essere rimpatriata.
Speriamo tutti che il suo rientro sia imminente, ma sono passati cinque giorni dal suo fermo e nelle ultime 48 ore, ossia da quando è stata trasferita a Gaziantep, nessuno di noi è più riuscito ad avere contatti con lei perché le è stato sequestrato anche il cellulare.
Cristina è una donna di 62 anni che soffre di problemi di salute ed ha la necessità di fare controlli cont…

Le giornate di Genova 1960

ALLORA COME ALLORA: RICORDANDO IL TRENTA GIUGNO 1960  di Franco Astengo
Mai come quest’anno è necessario tenere viva la memoria dei fatti del Luglio ’60 partendo dallo sciopero generale di Genova svoltosi il 30 giugno di quell’anno Il ricordo del 30 Giugno 1960 genovese e i susseguenti fatti del luglio successivo verificatasi in tutta Italia ( si registrarono morti nelle strade di Licata, Reggio Emilia, Palermo, Catania) appare così di grande importanza proprio nel momento in cui sarebbe indispensabile ritrovare tutta la nostra capacità d’impegno e di vigilanza democratica proprio perché si cerca di negare non solo l’evidenza della storia ma gli stessi i valori di democrazia e di antifascismo che ne sono direttamente collegati sul piano politico ed etico. Ribadendo che continuiamo a considerare l’antifascismo un valore in sé assolutamente non negoziabile riportiamo di seguito, ancora una volta, un testo attraverso il quale si cerca di riproporre la memoria di quei fatti fornen…

Draghi chiude il rubinetto per l'Italia

Draghi chiude il rubinetto, l’Italia rischia di Luigi Pandolfi  da Il Manifesto
Alla fine la tanto attesa decisione è arrivata: la Bce (invero, le banche centrali nazionali, su mandato della Bce) comprerà titoli di stato dei paesi dell’eurozona, nell’ambito del programma di Quantitative easing, fino a dicembre. Da ottobre scatterà il dimezzamento degli acquisti (da 30 a 15 miliardi mensili), che si azzereranno a partire da gennaio. Impugnato nel 2015 per portare l’inflazione della zona euro vicina al 2% (ora è stimata all’1,7%), il «bazooka» di Draghi ha fatto in questi anni anche da scudo contro gli assalti della speculazione ai «debiti sovrani». Li ha protetti, contribuendo a tenere bassi i loro rendimenti. Per l’Italia un risparmio sul «servizio del debito» di circa 10 miliardi all’anno. Per evitare scossoni l’operazione di «spegnimento» lascerà a 0,00 il costo del denaro. La fine delQuantative easingnon comporterà dunque una rimodulazione della politica monetaria «con…

Cosa fa il Governo in materia di Lavoro?

Sul Governo iniziano le pressioni dei padroni, non che i padroni non siano ampiamente rappresentati da Lega e Mov 5 Stelle ma le attenzioni particolari sono destinate a lasciare segni profondi. Prendiamo in considerazione quanto accaduto negli ultimi giorni
I riders
 lavoratori autonomi-come vorrebbe Confindustria. o lavoratori subordinati? Il quesito è dirimente, l'orientamento di Confindustria (ma anche di settori maggioritari del Pd) è di considerarli autonomi o di ripristinare il vecchio voucher.  - andrebbe fornito un sistema di garanzie o, in alternativa, si potrebbe ricorrere ai vecchi voucher. Ne hanno parlato ad un convegno organizzato da Il sole 24 Ore “Quale lavoro, quali diritti? La gig economy”.
Dopo le critiche al  “Decreto dignità”, il Governo ha deciso di rimettere l'argomento alla discussione del tavolo con le parti sociali, i sindacati cosiddetti rappresentativi si accontenteranno di generici diritti e magari di un contratto ad hoc lasciando inalterato il …

PER QUANTO RIGUARDA I TECNICI DELLA PA. Sindacato Generale di Base scrive al Sindaco Conti

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Turni di notte alla Pm.... Facciamo chiarezza sotto la Torre Pendente

Polizia Municipale cosa succede? I vigili sono già presenti di notte in servizio attivo sulle strade del territorio comunale

Tutti i giorni dell'anno, il turno serale, normalmente  svolto con orario 19-01 ma passibile di adattamenti secondo le previsioni del progetto incentivante (18-24, 20-02 e altri orari), è effettuato con impiego di almeno 2-3 pattuglie (4-6 agenti) ed un ispettore che svolge servizio presso il Comando per ricevere l'utenza, comunicazioni radio/telefoniche e accertamenti richiesti dal personale in servizio esterno.
In caso di necessità, per eventi straordinari e/o manifestazioni (es. stadio, ...) il numero delle pattuglie impiegate viene incrementato adeguatamente. Nel periodo estivo, occorre considerare che tutte le sere il servizio è rafforzato dall'impiego di almeno n. 2 pattuglie (una per Z.T.L. e una per litorale).
Il servizio serale così com'è strutturato oggi è attivo dal 2001 e non ha mai subito interruzioni di alcun ti…

A PROPOSITO DEL BUONO PASTO ELETTRONICO

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Contratti a tempo determinato: come costruire un argine?

I contratti a termine sono sempre piu' diffusi, la propaganda sul jobs act è servita solo a diffondere una cortina di fumo attorno alla realtà dei fatti, ossia che i contratti indeterminati crescono solo se e quando le imprese vengono esentate dal pagamento di tasse o incentivate economicamente. Ma una volta venuti meno i finanziamenti  statali a fondo perduto, tornano a diffondersi solo i contratti precari. Basterebbe questa semplice considerazione per cancellare il jobs act che serve solo ad imporre la supremazia delle imprese sui lavoratori.
Intanto continua ad animarsi il dibattito sui contratti a termine , è una discussione periodica ogni volta che escono statistiche, studi e dati ufficiali. Quanti sono i lavoratori che passano da un tempo determinato all'indeterminato? Quanto tempo, tra proroghe e nuovi contratti con tipologie diverse, si resta invischiati nella precarietà?

L’Italia è il paese dove piu' numerosi, e lunghi, risultano i contratti a termine, parliamo de…

Bastano sanzioni piu' alte per il mancato rispetto della sicurezza?

I nuovi importi non saranno applicabili alle infrazioni già accertate ma solo a quelle future. A partire dal 1° luglio aumenteranno dell’1,9% gli importi delle sanzioni penali e amministrative determinate dalle violazioni delle normative a rispetto della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Tutto cio' viene riportato dalla circolare Inail 314 del 22 Giugno.

Non facciamoci troppe illusioni perchè questi ritocchi sono di prassi ogni 5 anni, non sono quindi frutto di una rinnovata attenzione verso la sicurezza nei luoghi di lavoro nonostante la lunga sequela di infortuni e di morti che imporrebbero ben altra attenzione e normative assai piu' incisive.

Ma le ammende sono da tempo addolcite, pensiamo al datore che non faccia la valutazione del rischio, una grave colpa che  tuttavia passa dalla sanzione penale compresa tra 2.500 a 6.400 euro alle nuove cifre comprese tra 2.792,00 e 7.147,67,00 euro.

Pochi ritocchi ma nella sostanza nessuna inversione di tendenza, nessuna v…

Neocolonialismo e «crisi dei migranti»

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L’arte della guerra di Manlio Dinucci

Dagli Stati uniti all’Europa, la «crisi dei migranti» suscita accese polemiche interne e internazionali sulle politiche da adottare riguardo ai flussi migratori. Ovunque però essi vengono rappresentati secondo un cliché che capovolge la realtà: quello dei «paesi ricchi» costretti a subire la crescente pressione migratoria dai «paesi poveri».

Si nasconde la causa di fondo: il sistema economico che nel mondo permette a una ristretta minoranza di accumulare ricchezza a spese della crescente maggioranza, impoverendola e provocando così l’emigrazione forzata.

Riguardo ai flussi migratori verso gli Stati uniti, è emblematico il caso del Messico. La sua produzione agricola è crollata quando, con il Nafta (l’accordo nordamericano di «libero» commercio), Usa e Canada hanno inondato il mercato messicano con prodotti agricoli a basso prezzo grazie alle proprie sovvenzioni statali.

Milioni di contadini sono rimasti senza lavoro, ingrossando il bacino di mano…

Sulle elezioni a Pisa. Botta e risposta...

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UN ARTICOLO DI MAURIZIO IACONO E UNA RISPOSTA DI FRANCO ASTENGO Maurizio Iacono ha affrontato con questo articolo, apparso sul “Tirreno” di ieri 25 giugno, un argomento basilare riguardante le “ragioni profonde” dell’agire politico e delle motivazioni soggettive che possono ancora spingere ciascheduno di noi a percorrere quella strada. Gli ho posto un interrogativo: schematizzando molto. Interrogativo che troverete in calce e che ha già avuto una prima risposta. La sua risposta è stata quella di “cercare ancora e oltre” rispetto alla passione politica. Mi sono interrogato e la sola risposta plausibile che ho trovato, proprio principiando dagli accenni a Marx, sui quali in verità Maurizio insiste da tempo, è stata quella di affermare ancora una volta il collegamento necessario tra la passione politica e la condizione materiale di vita, cioè la “condizione di classe” della cui consapevolezza è sempre necessario partire, anche in questi tempi di oblio. Ho pensato fosse giusto portare in pubb…