Se perfino Sole 24 Ore ricorda alla destra che l'Irpef versata dai lavoratori migranti supera 12 miliardi e mezzo di euro
I lavoratori stranieri, nati all’estero ma dipendenti nel nostro paese, nell'anno 2025 hanno versato 12,6 miliardi di Irpef.
Questo e molto altro troviamo nel sito della Fondazione Moressa di Mestre
La rassegna stampa riporta notizie tratte dai giornali locali e nazionali, ricorda che sono oltre 5 milioni i nuovi cittadini stranieri pari a quasi il 9,5% della popolazione
I cittadini nati all’estero ma residenti in Italia (inclusi quanti hanno acquisito la cittadinanza italiana) sono 5.156.370 ossia il 9,4% della popolazione.

I redditi dichiarati nel 2025 sfiorano 88 miliardi, in un decennio risultano quasi raddoppiati.
Ci sembrano dati sufficienti a confutare tutti i luoghi comuni esistenti in materia di immigrazione, poi potremmo anche analizzare se i salari di questi lavoratori sono idenitici o inferiori a quelli della forza lavoro autoctona, le statistiche ricordano il contributo fattivo dato alle tasse dalla forza lavoro non italiana
I contribuenti stranieri o naturalizzati sono tuttavia mal pagati se pensiamo al reddito medio di circa 17 mila euro e mezzo ossia oltre 12 mila euro in meno della media delle dichiarazioni rese dalla forza lavoro autoctona. E molti sono i migranti che non arrivano a 10 mila euro annui giusto a ricordare la natura precaria e mal pagata dei lavori ad appannaggio dei migranti chiamati a svolgere occupazioni con bassa qualiticazione e retribuzione, sovente impiegati negli appalti e nei subappalti e con contratti discontinui
E segnaliamo un dato importante ossia che gli stranieri meno pagati provengono dalle aree geografiche nelle quali annotiamo anche i salari e i redditi più bassi in assoluto.
I più “poveri” sono in Calabria, con redditi poco sopra gli 11 mila euro annui (anche qui in linea con quanto accade anche per i contribuenti nati in Italia e residenti nella stessa area geografica).
A conferma che un lavoratore è sfruttato a prescindere dalla etnia e dal colore della pelle, magari se sei straniero e acquisire la cittadinanza è un terno al lotto la possibilità di emergere da questa condizione di inferiorità salariale e sul fronte dei diritti diventa assai più difficile. Forse è questo l'obiettivo di ampi settori delle destre?
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