Iniziativa pubblica con esponenti kurdi e iraniani; 13 FEBBRAIO 2026

 

Popoli in movimento

Iniziativa pubblica con esponenti kurdi e iraniani



Venerdì 13 Febbraio dalle 17.30 alle 20.00

Giornata di approfondimento e riflessione presso il circolo comunale di San Giuliano Terme in Largo Shelley 27, davanti all’ingresso delle Terme

 

Il momento di convivialità

A seguire un importante momento conviviale con una cena a prenotazione dopo la iniziativa per stare insieme e socializzare.

Cena completa a 15 euro con possibilità di menù vegetariano su richiesta preventiva (info e contatti, prenotazione obbligatoria Danilo 329-9825299 Alessio 331-8156873 Gabriele 348-6615188)

 

Analisi del contesto politico delle realtà al centro dell’iniziativa

I kurdi sono storicamente le vittime sacrificali dell’ordine imperialista mondiale, lo furono dopo la Prima guerra mondiale quando venne loro negata la realizzazione di una entità statuale, lo sono stati all’indomani della guerra contro l’Isis quando hanno liberato alcuni territori nel nord e nell’est della Siria, dove ha mosso i primi passi l’esperienza dell’autodeterminazione ispirandosi al modello del Confederalismo democratico elaborato da Abdullah Ocalan. Un progetto politico autorganizzato nel municipalismo libertario, di stampo multietnico e pluriconfessionale, che coinvolge paritariamente i popoli della Siria del Nord-est a maggioranza curda, nella realizzazione di una società priva di accumulazione capitalistica, ambientalmente sostenibile e paritaria di genere.  La Turchia e le milizie jihadiste che sostiene in Siria, a partire dal 2018 a più riprese hanno attaccato militarmente i cantoni sotto il controllo delle Sdf, le forze di difesa dell’Amministrazione Autonoma Democratica della Siria del nord-est (Daanes), occupandone alcuni territori.

A partire dai primi di gennaio, le milizie filoturche e l’esercito di Damasco, con il beneplacito Usa, hanno attaccato questi territori, da Aleppo fino alle città della valle dell’Eufrate, costringendo i Kurdi ad abbandonarli.

Il governo di Damasco, dopo aver infranto gli accordi dello scorso anno, ha lanciato un pesante ultimatum ai vertici dell’Autonomia chiedendone il graduale ritorno sotto il governo centrale e l’integrazione a titolo individuale dei combattenti, ma non delle combattenti, delle Sdf nell’esercito. In sostanza la fine dell’esperienza dell’autogoverno del Rojava visto che resterebbe anche privo di autoprotezione militare. Condizioni irricevibili sulle quali sono in corso trattative sempre sotto la minaccia della ripresa degli attacchi.

 

Le rivolte di piazza in Iran sono state accolte da due atteggiamenti che, fra le varie, non considerano l’analisi dello scontro di classe in atto, ricorrendo ad una semplificativa contrapposizione campista che vede, da una parte il mancato sostegno ritenendo queste rivolte espressione degli Usa e dell’ordine mondiale Trumpiano, dall’altra un atteggiamento di mera esaltazione in funzione decisamente filoisraeliana e filo Usa. Una situazione complessa, quella in Iran, che, a nostro avviso, necessita di un duplice livello di analisi: interno, partendo dalla struttura politico-istituzionale ed economica, e internazionale, in relazione alle aspirazioni egemoniche di Israele sul Medio Oriente e alle politiche imperialistiche del decadente potere unilaterale statunitense, nella versione muscolare Trumpiana.

 

La nostra intenzione è provare a costruire su Kurdi e Iran una cassetta degli attrezzi aggiornata scevra da ogni lettura frettolosa e ideologicamente riduttiva.

 

Al seminario partecipano

Erdal Karabey

Coordinamento Toscana per Kurdistan

Ali Ghazinori

militante comunista sfuggito alla repressione della Repubblica islamica e in collegamento con varie realtà di lotta nel paese

 

Documenti di preparazione all’iniziativa

 

·       Per approfondimenti sulla storia della civiltà iraniana:

https://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2026/02/la-civilta-iraniana.html

·       Per approfondimento sulla crisi iraniana in atto:

https://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2026/02/la-crisi-iraniana-fra-proteste-interne.html

·       Per approfondimenti sull’attacco al Rojava:

https://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2026/02/appello-per-un-corteo-roma-14-febbraio.html

 

 

Promuovono:

 Circolo Arci comunale San Giuliano Terme

Giga - Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati

Cub - Confederazione unitaria di base Pisa

Aderiscono e partecipano:

Il Comitato Popolare Sangiulianese per i Popoli Oppressi

I Circoli Arci di Molina di Quosa e San Giusto di Volterra

Associazione Italia - Nicaragua di Livorno

 

 

 

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