Cosa è la legittima difesa preventiva?
Il nostro paese non partecipa alla guerra, non preme il bottone ma in sostanza permette che qualcuno la faccia tranquillamente seduto in territorio italiano.
In estrema sintesi potremmo riassumere con queste parole la concessione delle basi agli Usa, la possibilità che i loro aerei sorvolino il nostro territorio.
Questo ennesimo conflitto ha introdotto il concetto di "legittima difesa preventiva” con cui Trump decide di bombardare un paese annunciando che dallo stesso potrebbe partire una minaccia agli Usa e agli interessi occidentali. Sarebbe interessante, nel frattempo, capire la minaccia della Nigeria o del Venezuela agli Usa, a meno che per minaccia non si intenda anche la legittima facoltà di decidere cosa fare delle proprie risorse di greggio o di gas.
Forse la difesa preventiva è lo schermo dietro a cui si celano solo interessi economici e militari nel nome dei quali ci si sente autorizzati a fare di tutto e di più. E di conseguenza anche quanto resta del diritto internazionale viene travolto dalla propaganda di guerra.
Non si tratta di simpatizzare, non è certo il caso nostro, per l'Iran ma di nutrire qualche dubbio sulle giustificazioni addotte dagli Usa, esigere chiarezza sull'utilizzo della base di Sigonella e su quella di Camp Darby se perfino il ministro Crosetto parla di guerra “fuori dalle regole del diritto internazionale”
Il diritto internazionale in teoria dovrebbe fermare la supremazia di chi afferma i propri interessi con la forza e con l'arbitrio, il vero problema è rappresentato dal fatto che gli Usa hanno gettato discredito e disconosciuto gli organismi internazionali proprio per non avere problemi di sorta e lo stesso ha fatto Israele.
La guerra di aggressione in teoria sarebbe vietata e condannata, idem anche la concessione di basi a questa guerra.
La vendita di armi in funzione anti iraniana a paesi fuori dalla Nato e dalla Ue è a sua volta lecita e ammissibile?
Più passano i giorni maggiori sono i dubbi, domande su domande si aggiungono senza ricevere risposta si sorta. La strategia del silenzio, la mancata discussione è sempre utile per sfuggire alla realtà, meglio parlare allora della famiglia nel bosco, argomento senza dubbio meno insidioso della guerra e facile da usare per la campagna referendaria a favore del Si.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Commenti
Posta un commento